Tutta colpa della luce

Pubblicato: domenica, 19 aprile 2015
Vota l\'articolo
1
Vota l\'articolo
0

springtimeAh la primavera! Il risveglio dei sensi, i colori dei fiori, la rinascita della natura, odori e sapori dolci e freschi. Luce più a lungo durante la giornata, il calore che invita a togliere pian piano strati di coperte e a uscire di più.

Ma siete proprio sicuri che la primavera sia per tutti questa gioia incontenibile che prelude all’estate? Siamo proprio certi che la primavera sia una rinascita naturale di tutto ciò che l’inverno aveva assopito?

In realtà proprio la maggiore esposizione alla luce e il cambiamento climatico per alcuni soggetti sono proprio i fattori scatenanti un irritabilità e una stanchezza cronica tutt’altro che piacevoli.

Qualcuno la chiama proprio “Sindrome da Primavera” perchè è tipica di questo periodo e ha caratteristiche uniche, che gli altri passaggi di stagione non sembrano avere stando alle ricerche e ai dati clinici. Ad essere più colpite sarebbero le donne che soffrono maggiormente di un’instabilità ormonale dovuta ad una maggiore esposizione alla luce ma in verità la sindrome primaverile non ha preferenze di genere e la luce ha effetti che possono portare ad una instabilità affettiva a prescindere dal sesso.

Gli individui ansiosi soffrono maggiormente questo passaggio in quanto si tratta proprio di un’instabilità naturale che si associa ad una tendenza emotiva e rischia di diventare un circolo vizioso di sbalzi, di clima e d’umore. Spesso anche chi fa cure farmacologiche in primavera risente di un calo nella risposta a questi ultimi che non ha eguali in altri periodi dell’anno.

L’uomo si erge spesso ad onnipotente controllore dei processi naturali ma talvolta dimentica quanto siano proprio questi a guidare il nostro essere umani. La profonda connessione tra clima e umore, tra stagioni e disturbi segnala proprio una naturalezza dei processi che solo la comprensione può affrontare senza rischiare di sminuire l’effettiva portata di ogni processo.

Letto 833 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>