Confermata in appello la condanna per il consigliere comunale Antonio Fundarò

Pubblicato: sabato, 18 aprile 2015
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Antonio FundaròLa Seconda Sezione della Corte di Appello, il 16 Aprile scorso, ha confermato la sentenza emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Trapani Dott.ssa Lucia Fontana in data 23 maggio 2013, tramite giudizio abbreviato che aveva ritenuto colpevole, il Professore Antonio Fundarò, attuale Consigliere Comunale di Alcamo, alla pena di otto mesi e venti giorni di reclusione, pena sospesa.

La sentenza del 2013 era stata impugnata dall’imputato nella parte in cui era stato condannato. Il Procuratore Generale aveva allora chiesto la conferma della decisione del Giudice di primo grado e a tale richiesta si era associata la parte civile, la professoressa Vincenza Filippi, rappresentata e difesa dall’Avv. Andrea Chiarelli.

Il difensore di Fundarò, Avv. Pietro Riggi, sosteneva in via preliminare l’annullamento della sentenza del Gup di Trapani per la violazione degli art. 521 e 522 c.p.p. e in subordine riformare la sentenza impugnata assolvendo Fundarò con ampia formula liberatoria.

I fatti in questione risalgono al 2011, quando, secondo l’accusa, Fundarò avrebbe presentato all’Ufficio Scolastico Regionale un falso attestato di invalidità relativo all’accertamento di invalidità civile emesso in data 28.3.2011 con falso attestato di conformità del 15 giugno 2011 dalla Commissione di Prima Istanza dell’Azienda Sanitaria provinciale di Trapani distretto di Alcamo, alterato e contraffatto nella parte in cui veniva riconosciuto il grado di invalidità, indicato nel 70% piuttosto che come effettivamente attestato dalla Commissione del 34%. Per tali circostanze il Giudice ha assolto Fundarò dal reato di falsità materiale perché il fatto non sussiste.

Lo stesso Giudice ha invece ritenuto penalmente rilevante, la condotta del Professore, per gli altri capi di imputazione, in quanto il documento, che era stato allegato all’istanza di assegnazione provvisoria per la scuola secondaria di II grado – anno scolastico 2011/12, attestava un’invalidità inesistente del 70%, che ha dato diritto, quale portatore di handicap in situazione di gravità, ad usufruire nella redigenda graduatoria del diritto di precedenza.

La graduatoria che ne è scaturita è quindi stata ideologicamente falsa, collocando Fundarò al 3° posto della graduatoria provvisoria ed al 4° posto in quella definitiva.

A sollevare la questione la Prof.ssa Vincenza Filippi di Alcamo che, ritenendosi ingiustamente scavalcata in graduatoria, ha segnalato l’anomalia all’Ufficio Scolastico Regionale per la Provincia di Trapani, all’Azienda Sanitaria Provinciale e alla Direzione Provinciale dell’INPS di Trapani. Quest’ultimo Ufficio riconoscendo le anomalie tra i verbali presenti in Archivio ha presentato un esposto alla locale Procura.

Dalle indagini effettuate erano emerse le gravi responsabilità a carico di Fundarò ed era stata effettuata la richiesta da parte del Pubblico Ministero del rinvio a giudizio. In sede di udienza preliminare, l’imputato aveva dichiarato di essere giudicato tramite il rito del giudizio abbreviato e sempre in quella sede si costituiva parte civile la Professoressa Filippi tramite il difensore Avv. Andrea Chiarelli.

Nel 2013 la Dott.ssa Fontana aveva condannato Fundarò oltre alla pena di otto mesi e venti giorni di reclusione, anche a risarcire dei danni conseguenti al delitto alla Parte Civile, per una somma pari ad € 1.000,00 nonché al pagamento delle spese di costituzione liquidate in € 1.000,00 oltre Iva e Cpa.

La Corte di Appello di Palermo ha inflitto il pagamento per lo stesso Fundarò ad ulteriore somma di € 1.000,00 oltre accessori di legge a favore della parte civile per le spese sostenute per il giudizio.

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6 Commenti
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  1. Gaspare scrive:

    Bel Consiglio comunale, certo di spessore, anche se criminale, Non voglio essere amministrato da soggetti delinquenti , ora c’è ne sono troppi responsabili di crimini anche gravi. (voto di scambio, omicidio, falso etc. )
    Se vi è rimasta un minimo di dignità dimettevi!!!!

  2. AlcamolibertaS scrive:

    Che ne pensano gli amici di Sicilia Democratica? Contenti? Rispecchia la loro visione di politica che vogliono per la comunità?

  3. Peppe scrive:

    Fundaro’ ti vuoi dimettere o hai davvero la faccia come il c…

  4. Allucinante” qualsiasi pensiero. E nullo di fronte alle faccie toste!??!Alcamesi svegliamoci riappropriamoci della dignità che si continua ad infangare il nostro paese non merita questa vergogna!!

  5. Antonio scrive:

    Un bel campione di onestà !!!!!
    Dimettiti subito.

  6. Giovanni scrive:

    La legge SEVERINO è uguale per tutti.
    Il consigliere Fundarò deve essere rimosso.

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