Nel caffè metto lo zucchero di canna e mangio cibi light…faccio bene?

Pubblicato: venerdì, 10 aprile 2015
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dietaQuando si parla di cibo e dieta siamo tutti dei grandi esperti di nutrizione! Effettivamente tutti mangiamo, tutti guardiamo la tv e leggiamo riviste e mai come adesso tutti miriamo (almeno a parole!) ad uno stile di vita sano che ci renda forti e longevi. Ma spesso il nostro bagaglio culturale riguardo il cibo è composto da libri e libri di cliché. Con l’obiettivo di sfatare alcuni dei miti riguardanti il cibo, vi facciamo un breve elenco sui più famosi luoghi comuni da sfatare.

1. Lo zucchero di canna ha meno calorie dello zucchero bianco

La differenza in calorie tra i due tipi di zucchero è minima (100g di zucchero bianco apportano 392kcal mentre 100g di zucchero di canna apportano 360kcal). La vera differenza tra i due tipi di zucchero è la quantità di sali minerali (potassio, calcio e ferro) contenuti nello zucchero di canna che supera di gran lunga quella dello zucchero bianco.

2. Per dimagrire bisogna mangiare solo cibi light

I cibi light non sono necessariamente dietetici. Magari contengono solamente meno grassi o meno zuccheri rispetto ai rispettivi alimenti non light (basti pensare al burro light e a quello non light), ma non vuol dire che non ne contengano affatto. Per questo motivo prima di farsi ammaliare dalle pubblicità o dal marchio, è necessario leggere l’etichetta dell’alimento.

3. Il cibo integrale fa dimagrire perché è più leggero

In termini di calorie non vi è molta differenza tra un alimento integrale e uno non integrale. Il valore nutrizionale dell’alimento integrale deriva dal suo maggiore contenuto in fibre che facilitano il transito intestinale,favorendo la digestione, e legano alcuni grassi e zuccheri contenuti nell’alimento stesso, limitandone l’assorbimento. Dunque integrale sì, ma sempre con moderazione.

4. I grassi fanno male

Non tutti i grassi fanno male. I grassi sono componenti essenziali del nostro organismo, costituiscono le membrane cellulari, sono importanti componenti del sistema ormonale e nervoso, sono essenziali per l’assorbimento delle vitamine liposolubili. E queste sono soltanto alcune delle importanti funzioni svolte dai lipidi. Dunque se è vero che per perdere peso è necessario una riduzione dei grassi, non è assolutamente vero che questi debbano essere aboliti perché necessari al nostro benessere psicofisico.

5. Dopo un’abbuffata è sufficiente un giorno di digiuno

Come può essere stressante per il nostro organismo un giorno di abbuffate così può esserlo un giorno di digiuno. Purtroppo se il grasso facilmente si accumula in un giorno di eccessi, è invece necessario più tempo e un’alimentazione più regolare per smaltirlo. Inoltre adottando la pratica del digiuno non si fa altro che rallentare il metabolismo: ossia quando si riprende a mangiare il corpo farà molta più fatica a bruciare le calorie che s’ingeriscono rispetto a come avrebbe fatto normalmente.

6. Esistono formaggi magri e formaggi grassi

Non esistono i formaggi magri! Tutti i formaggi in quanto tali contengono una buona dose di grassi, quindi non possono essere definiti magri nemmeno formaggi quali la mozzarella o la ricotta. Questi infatti contengono solo meno grassi rispetto ad altri formaggi come il mascarpone, il gorgonzola o il pecorino.

7. C’è frutta e frutta, alcuna fa ingrassare altra fa dimagrire

La frutta fresca in generale contiene circa l’80% d’acqua quindi non esiste frutta fresca che fa ingrassare, così come non esiste frutta fresca che fa dimagrire. L’unico modo per tenere a bada il peso corporeo è sempre lo stesso: mangiare qualsiasi alimento ma con moderazione.

Adriana Cilia - Biologo Nutrizionista Gianfranco Pipitone - Biologo Nutrizionista

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