Manno: “non sono socio fondatore di Alcamo Presenza Popolare”

Pubblicato: martedì, 10 febbraio 2015
Vota l\'articolo
2
Vota l\'articolo
3

Antonino MannoALCAMO. Seppure con parole di apprezzamento l'Assessore all'Economia di Alcamo, Antonino Manno, smentisce il comunicato stampa di adesione al manifesto del nuovo gruppo tematico, vicino al PD, dal nome Alcamo Presenza Popolare. In questo schieramento, però, si trovavano diverse persone legate in passato alla vecchia gestione del PD alcamese di Scala e Papania.

"Comunico - dichiara l'Assessore Manno - con la presente di non essere socio fondatore del gruppo tematico Alcamo Presenza Popolare (APP), pur apprezzando tutte le iniziative provenienti dal PD che possono dare un valido contributo alla crescita economica, sociale e culturale dalla città di Alcamo manifestando piena stima agli amici del PD che ne fanno parte e disponibilità a discutere con loro in qualsiasi momento delle problematiche inerenti la città, accogliere proposte e soluzioni".

Letto 1040 volte.
2 Commenti
Dì la tua
  1. GIANLUCA ABBINANTI ha detto:

    Scusate non sono abituato a commentare articoli giornalistici, ma per amore della verità vorrei precisare alcune cose.
    Sarebbe stato intellettualmente onesto, da parte della redazione, aggiungere che tra le quasi 100 persone presenti al primo incontro oltre la metà erano giovani o meno giovani che non avevano mai partecipato ad incontri di politica e che vorrebbero formarsi, conoscere ed impegnarsi per il bene della nostra città e magari se lo riterranno opportuno aderire al PD.
    Poi per quello che mi riguarda, a scanso di equivoci, in futuro mi occuperò di Famiglia Lavoro e Giovani, ma insieme ad altri ci impegneremo per L’UNITA’ DEL PD, per FORMARE UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE ATTENTA SENSIBILE E PREPARATA, per ASCOLTARE LE ISTANZE CHE PROVENGONO DALLA NOSTRA COMUNITA’.
    All’amico Nino Manno, di cui apprezzo le lusinghiere parole espresse per il nuovo gruppo di impegno politico, dico che “forse” in molti abbiamo frainteso la sua partecipazione agli incontri per questo ci dispiace e se tra i citati dovessero esserci casi analoghi ce ne scusiamo come per chi non abbiamo citato (non mancherà l’occasione) per pure esigenze giornalistiche.

    • ALICE ha detto:

      in verità, sig. Abbinanti, il Manno sta manifestando un comportamento più che bifronte non so se sia trasformismo o opportunismo politico o tutti e due. Propendo per quest’ultima ipotesi. Mi ricorda però tanto quella politica “dei due forni” di andreottiana memoria che ha permesso alla vecchia DC di padroneggiare in stile regime per 50 anni e più, appoggiandosi ora a sinistra ora a destra, a seconda di chi offrisse “il pane” più conveniente al suo scopo primario: mantenere il potere comunque ovvero sopravvivere. Perchè, e qui vale ancora un’altra affermazione del divo Andreotti, “il potere logora chi non ce l’ha.” E allora difendiamolo con le unghie e coi denti, anche a scapito della coerenza e della fedeltà alla parola data. Vale innanzitutto il sapersi barcamenare, il non prendere mai una posizione risoluta, il rimanere sul chi va là, pronti a salire sul carro del vincitore per pura convenienza. Cosa questa non nuova, anzi, conferma di tanti episodi storici del nostro passato remoto e anche recente. D’altra parte quali decisioni chiare possiamo aspettarci da un governo locale come l’attuale che ha messo assieme “più di due forni” in feroce concorrenza tra di loro e che, non per libera scelta, stanno assieme. in forma innaturale e assurda. Siamo riusciti insomma a rendere possibile l’impossibile. La politica dei due forni, in confronto al governo locale è una bazzecola.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>