Contenere l’Infinito, il cortometraggio di Alessandro Ferrara in anteprima ad Alcamo

Pubblicato: giovedì, 27 novembre 2014
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InfinitoSabato 29 novembre alle 18.00 al Centro congressi Marconi (Corso VI aprile, 119), sarà presentato ad Alcamo Contenere l’infinito, il cortometraggio scritto e diretto dal regista alcamese Alessandro Ferrara. Riscoperta di spazi, memorie e persone e la dimensione del sacro, perduta e ritrovata. Così potrebbe essere sintetizzato il significato del cortometraggio. L'opera è intimamente legata all'amore per la propria terra, prima lasciata e poi ritrovata. Tutto ciò appare ben chiaro nelle parole del regista: “Ho provato a tradurre in immagini la ricchezza dei contenuti e dei contrasti che il racconto contiene al suo interno. Si dice che tradurre sia un po' tradire: io spero invece di essere riuscito a trasformare in un piccolo film tutta la complessità di un personaggio e di una storia che intreccia memorie e vissuti in una prospettiva di scoperta e riscoperta. Delle proprie origini e della propria famiglia, alla ricerca del sacro, che è una dimensione fondamentale dell'essere umano.” Il corto è stato selezionato dalla Sicilia Film Commission e realizzato con il sostegno dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Girato interamente in Sicilia (Alcamo e Segesta nel trapanese, Partinico e Trabia nel palermitano) e interpretato da Sabrina Petyx, Sebastiano Somma, Giuseppe Cutino e per la prima volta sullo schermo la piccola Maria Vittoria Donà Dalle Rose, Contenere l’infinito è liberamente tratto dall’omonimo racconto della scrittrice Maria Sandias, pubblicato nella raccolta Dagala del Re (Manni Editore). E' stato coprodotto dalla Cannolicchio Film, una nuova società di produzione dell’Isola, così come è in gran parte siciliano il cast tecnico/artistico: dal musicista BJM Mario Bajardi, alla costumista Daniela Cernigliaro, dal montatore Edoardo Morabito, al fonico Danilo Romancino, fino alla proficua collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo per quanto riguarda le scenografie del film. Alessandro Ferrara, regista, sceneggiatore e autore televisivo, sarà presente alla presentazione del film insieme ai protagonisti del corto e all’autrice del racconto, Maria Sandias. CONTENERE L’INFINITO (Ita 2014, HD, 20’)   Produzione                             Cannolicchio Film, Visual Vortex con il contributo di                 Sicilia Film Commission, Regione Siciliana Soggetto                                  Maria Sandias Sceneggiatura                          Alessandro Ferrara Regia                                      Alessandro Ferrara Interpreti                                 Sabrina Petyx, Giuseppe Cutino, Maria Vittoria Donà Dalle Rosa e con la partecipazione di       Sebastiano Somma Fotografia                               Massimo Cangelli Montaggio                               Edoardo Morabito Produzione esecutiva              Federica Ferrero Musica                                                BJM Mario Bajardi, Lucia Cassarà Costumi                                  Daniela Cernigliaro Scenografia                             Desiree Catania, Valentina Vallone (Accademia Belle Arti Palermo) Cameraman                            Gianni Gaudenzi Presa diretta                            Luca Bertolin, Danilo Romancino Durata                                                20’
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1 Commento
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  1. Maurizio lo presti ha detto:

    AVVOCATO ALCAMESE SOTTO PROCESSO. CALPESTA LA LEGALITÀ IN CAMBIO DI DENARO. MAURIZIO LO PRESTI RISCHIA LA GALERA.

    A Trapani un avvocato di Alcamo è sotto processo per tentata estorsione e rischia oltre che la condanna anche la cancellazione dall’albo. Per lui è stata chiesta dal Pm Andrea Norzì una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione. Si tratta dell’avvocato Maurizio Lo Presti, finito sotto processo dopo la denuncia di due suoi ex clienti, Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo. Si tratta di due dei condannati per la strage di Alcamo Marina, poi assolti, dopo 30 anni, grazie ad un processo di revisione, da tutte le accuse. Hanno denunciato di avere subito pressioni dal loro difensore affinché sottoscrivessero un contratto che prevedeva una quota della misura del 30% della somma che sarebbe stata liquidata all’esito della sentenza e il pagamento di un milione di euro in caso di recesso. Per gli inquirenti il legale avrebbe minacciato di non presentarsi in aula, nell’udienza finale, con gravi ripercussioni per i suoi assistiti che da oltre 30 anni attendevano la revisione. Ferrantelli e Santangelo non avrebbero ceduto alle pressioni decidendo di affidarsi alla fine all’avv. Baldassare Lauria, che aveva già assistito un loro coimputato, Giuseppe Gulotta. La sentenza è prevista per il 2 dicembre.

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