Duplice omicidio a Santa Ninfa e Castelvetrano: Un regolamento di conti?

Pubblicato: giovedì, 30 ottobre 2014
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padre e figlio catalanotto santa ninfaSANTA NINFA. Ancora è presto per capire qual'è stato il movente dell'omicidio e, bisognerà attendere l’esito dell’autopsia.  Allo stato è un vero e proprio giallo anche se la pista maggiormente battuta è quella dei contrasti nel mondo della pastorizia. La pensano così i carabinieri che si occupano del delitto di Antonino e Francesco Catalanotto, padre e figlio, di 81 e 41 anni. Uccisi con un fucile ma in luoghi, e momenti, diversi, nella giornata di ieri tra le campagne di Santa Ninfa e Castelvetrano.

Il corpo di Catalanotto padre è stato ritrovato alle 15 in una strada sterrata di contrada Besi, in territorio di Santa Ninfa. L’uomo si trovava all'interno della sua auto, una Fiat Uno. Chi gli ha sparato non gli ha dato il tempo di reagire. La prima ricognizione cadaverica fa supporre che Antonino Catalanotto  sia stato ucciso verso mezzogiorno. Le indagini però si sono subito complicate alla notizia che uno dei due figli dell’ucciso era irreperibile. In serata la scoperta del suo omicidio. I carabinieri lo hanno trovato in una zona non molto distante da quella dove era stato trovato il corpo del padre. Francesco Catalanotto giaceva a terra, vicino al trattore che era ancora con il motore acceso. Una scena raccapricciante perché chi gli ha sparato ha esploso contro di lui due colpi di fucile a distanza ravvicinata e alla testa. Una delle ipotesi in campo è quella che il primo a essere stato ucciso sia stato Francesco Catalanotto, durante la fuga forse l’incontro con il padre, ucciso perciò come testimone scomodo. Ma non è escluso invece che tutti e due fossero nel mirino dei loro assassini e che dunque l’omicidio dell’anziano era stato altrettanto preparato come quello del figlio. La pista dei contrasti per la pastorizia sembra essere la più verosimile. I due erano infatti pastori, anche se dell’ovile si occupava un’altra persona. Antonino Catalanotto percorreva solitamente la stradina dove è stato ucciso, provenendo proprio dal suo ovile.

Si attende quindi l'autopsia per capirea a quale ora i due siano stati uccisi e poter stabilire la sequenza di questo duplice omicidio. Nella giornata di oggi si attendono novità anche perché è intensa l’attività di indagine dei carabinieri coordinati dal pm della Procura di Sciacca Alessandro Moffa. Antonino Catalanotto è stato infatti ammazzato in territorio di Santa Ninfa nella competenza dunque della procura sciacchiatana, mentre il figlio è stato ucciso in territorio di Castelvetrano.

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