Intervista all’Assessore Stefano Papa sulla movida e lo sport alcamese

Pubblicato: giovedì, 16 ottobre 2014
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Stefano PapaALCAMO. Vi proponiamo l'intervista integrale all'Assessore Comunale di Alcamo, Stefano Papa, componente della Giunta guidata dal Sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre.

All'Assessore Papa sono state affidate le deleghe ai Servizi Sociali, Sport, Turismo, Spettacolo, Protezione Civile e Rapporti con il Consiglio Comunale.

Ad Alcamo sembra che ci sia una vera e propria emergenza sociale tra i giovani. Droga e alcol sembrano diventare sempre più l'unico divertimento anche tra gli adolescenti. Cosa sta facendo l'Amministrazione per porre rimedio a questo problema?

L'emergenza sociale legata all'abuso di alcol e droghe ormai sta diventando un problema di tutta la collettività alcamese in quanto gli aspetti negativi di taluni comportamenti giovanili ed adolescenziali si sono estesi a più ambiti. Per questo motivo l'amministrazione Bonventre ha avviato le interlocuzioni, interne ed esterne, in particolare con il responsabile del Ser.T., necessarie a definire gli interventi più efficaci e risolutivi. A tal fine, sono stati già stabiliti i punti fondamentali della redigenda Ordinanza che il Sindaco intende emettere al più presto proprio in relazione alle sue funzioni di “Ufficiale di Governo”. Nel dettaglio ecco alcuni punti: divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dopo le ore 24.00; divieto di consumo di bevande alcoliche in bottiglia; divieto di bivacco e consumo di bevande all'interno dell'atrio del Collegio dei Gesuiti e nelle ville comunali; divieto di diffusione della musica in orari ben definiti e comunque non oltre le ore 24.00 tranne il sabato, ecc. E’ chiaro che l'amministrazione sta lavorando tenendo conto degli interessi “contrapposti” tra gli esercizi commerciali e i consumatori.Infatti, prima dell'emissione dell'Ordinanza sindacale verranno ascoltati i commercianti interessati

 Nel centro storico i giovani si riuniscono tutte le sere, generando tantissime lamentele da parte dei residenti. Pensate a maggiori controlli?

 Riteniamo che i controlli siano imprescindibili per rendere efficace l'Ordinanza. La ratio di quest'ultima è proprio quella di fornire alle Forze dell'Ordine, in particolare alla Polizia Municipale, uno strumento normativo che definisca chiaramente il loro ambito di intervento. I controlli saranno costanti ed estesi anche agli esercizi commerciali non necessariamente interessati alla “movida del centro storico”.

Mi auguro, inoltre che, attraverso i controlli sui consumatori si possa giungere all’identificazione di quel venditore che, probabilmente senza scrupoli, non si pone affatto il problema della vendita di sostanze alcoliche a minorenni.

Lei è anche assessore allo Spettacolo, forse la cultura e gli eventi possono aiutare i ragazzi a crescere in modo sano?

L'alcol e la droga non sono e non possono essere affatto motivo di divertimento. Ma purtroppo i numeri forniti dal Ser.T di Alcamo attestano il contrario. I giovani, infatti, non solo hanno l'abitudine di bere ma anche di ”esagerare” per raggiungere un maggior grado di piacere e/o distrazione senza considerare le conseguenze negative. Ed è proprio in questo ambito che gli eventi culturali, musicali e di spettacolo possono avere una valenza educativa rilevante.

Immagino spazi e momenti culturali e di spettacolo, possibilmente a basso costo, gestiti eventualmente dagli stessi ragazzi, dove possano coltivarsi modi alternativi per trascorrere le serate di svago.

 Per quanto riguarda l'utilizzo delle palestre e delle strutture sportive, sempre più lamentele giungono da parte di alcuni operatori in merito agli spazi. Qual è la situazione reale?

 Innanzitutto mi preme dire che sono stati avviati gli atti propedeutici per la stipula della convenzione con la quale, nei prossimi giorni, l’ex Provincia Regionale di Trapani concederà al Comune, lo splendido Palasport “D’Angelo”.

In merito alla domanda, parto dalla considerazione che, gli impianti sportivi di proprietà comunale sono spazi di tutti. Nessuno quindi può presentarsi come titolare di prerogative rispetto ad altri. Detto ciò, in merito all’assegnazione delle ore alle numerosissime realtà sportive che hanno presentato formale istanza si è proceduto, in sinergia con il presidente della consulta comunale dello sport, a stabilire alcuni criteri, in quanto gli spazi richiesti da ciascuna associazione e società sono risultati di gran lunga superiori rispetto al reale monte ore disponibile. L’interlocuzione con le varie realtà sportive, poi, non ha di certo aiutato a trovare soluzioni immediate.

Inoltre, essendo stata data priorità alle società che svolgono campionati nazionali e regionali è stato redatto un prospetto provvisorio con l’assegnazione dei restanti spazi. Nei prossimi giorni ci saranno le relative verifiche rispetto al reale numero di iscritti di ciascuna società. Questo consentirà di valutare concretamente il peso di ogni realtà sportiva che, se priva di iscritti, si vedrà ridotta le ore già assegnate. Infine, considerato che, a breve il “Pala D’Angelo” sarà reso agibile e che alcune palestre scolastiche sono o stanno per essere rese fruibili, è possibile ipotizzare un aumento considerevole delle ore a disposizione non solo di chi promuove lo sport, ma soprattutto di tutta la cittadinanza, anche se non in forma associata, che può e deve poter fruire di questi indispensabili beni pubblici.

Grazie

Grazie a lei

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