Castellolibero e Libera Castellammare fuori dall’Osservatorio per la legalità

Pubblicato: sabato, 27 settembre 2014
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castellammare del golfoCASTELLAMMARE DEL GOLFO. I rappresentanti delle associazioni "Libera: associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e "Castellolibero Onlus" hanno presentato le proprie dimissioni dalla carica che ricoprivano all'interno dell Osservatorio per la legalità.

Si tratta di Pietro Ingoglia, Roberto Odisseo, Domenico Grassa ed Elena Labita che hanno deciso in accordo con le associazioni di cui fanno parte di fare un passo indietro rispetto a tale progetto mai andato in porto con questa amministrazione.

"Le motivazioni alla base di questa scelta risalgono ad una riflessione riguardo l’inoperatività dell’Osservatorio e la conseguente mancanza di condizioni per proseguire nell’attività al suo interno. Infatti, l’Osservatorio, nato dalla volontà del Comune di C/mare, in particolare nella persona dell’assessore alla legalità avv.Rossana Agugliaro, nei mesi successivi alla data della propria costituzione ufficiale, avvenuta nel mese di gennaio 2014, non ha effettivamente dato seguito ai buoni propositi con i quali era stato costituito. Propositi che hanno spinto non solo le presenti associazioni, ma anche altre realtà presenti sul territorio (Associazione antiracket e antiusura, Ecologisti democratici, Commissione pari opportunità, nonché tutte gli istituti scolastici del territorio c/marese) ad entrare a far parte di questo istituto" spiegano dalle associazioni.

Non un venir meno del proprio impegno, dunque, ma un constatare l'effettiva inattività dell'organo istituito che non ha libertà di accedere nemmeno agli atti su cui dovrebbe vigilare: "Ad oggi, infatti, l’Osservatorio, cui il Comune aveva affidato, a norma dello statuto, compiti di controllo sulla legittimità dell’azione amministrativa, nonché di proposta e sensibilizzazione sui temi della legalità e dell’antimafia, non è stato messo nelle condizioni di operare in maniera proficua, né di avere accesso ai documenti amministrativi, né, in taluni casi, di avere un confronto diretto con la stessa Amministrazione comunale, che spesso si è dimostrata insensibile alle istanze promosse dall’Osservatorio-  proseguono i due responsabili delle associazioni Vincenzo Desiderio e Antonino Maniaci- Date queste condizioni, nonostante in primis il presidente eletto, Nino Bonanno, che cogliamo l’occasione di ringraziare per il suo operato, e anche altri rappresentanti dello stesso, abbiano tentato di rilanciare l’azione dell’Osservatorio, in maniera peraltro non fruttuosa, i rappresentanti di Libera e Castellolibero ritengono che non sussistano più i presupposti per proseguire il proprio impegno in tal senso".

"Ad ogni modo, qualora gli amministratori, rendendosi conto dell’effettivo abbandono dell’Osservatorio, intendessero dare finalmente spinta all’azione dello stesso, le associazioni Libera e Castellolibero, attraverso i loro rappresentanti, si riservano di fare le proprie valutazioni in merito".

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