Dipendenza da lavoro

Pubblicato: domenica, 21 settembre 2014
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Da molti anni a questa parte le ricerche si sono concentrate sulla molteplicità di forme di dipendenza non tradizionali, intendendo con esse quelle al di fuori dall'uso di stupefacenti e alcool. Comportamenti e oggetti possono diventare protagonisti di non meno gravi patologie. Non ultimo anche il lavoro può diventare fonte di dipendenza. Per fare un esempio concreto, si tratta di quelle persone che alla domanda "come stai?" rispondono elencando l'infinita serie di attività che stanno svolgendo o devono svolgere. Il fenomeno viene denominato "Workaholism" la cui traduzione letterale sarebbe "alcolizzato da lavoro". Non è affatto un fenomeno nuovo basti pensare alle teorizzazioni di Oates(1971).

Il nucleo centrale è proprio il lavoro che diventa protaginista unico della vita dell'individuo, il quale sente un impulso incontrastabile a lavorare oltre i limiti e per motivi che prescindono la soddisfazione personale o altrui. Nonostante l'impulso irrefrenabile la mole di lavoro svolto crea ugualmente stress, problemi di salute e non sottovalutabili problemi relazionali. Una parte di fenomeno è ascrivilbile alle condizioni lavorative estreme per cui competitività diventa sinonimo di massima efficienza, massimo impegno, e che si traduce in un lavoro oltre i propri limiti.

Ma la dipendenza colpisce in maniera indifferenziata uomini e donne di qualsiasi livello socio-economico e qualsiasi sia la mansione che svolgono. Come tutte le dipendenze anche questa genera i fenomeni di astinenza, necessità di aumentare l'intensità perchè il comportamento faccia sempre lo stesso effetto, incapacità di contenere o limitare la propria condotta disfunzionale. In alcuni casi ai comportamenti si affiancano veri e propri abusi di psicofarmaci, alcol e tabacco. Nondimeno di altre dipendenza anche questa genera ed è generata da basi ansiose e depressive. Dunque le cause che possono spingere al Workaholism sono anche di natura personale, non ultima la necissità di sfuggire a tensioni familiari o di inadeguatezza sociale per cui il lavoro può diventare unica via d'uscita o unico mezzo di riscatto.

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1 Commento
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  1. mario melodia ha detto:

    Veramente interessante!una manna pi li'”lagnusi”

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