Longo: “Il Comune intervenga urgentemente sulla questione occupazionale”

Pubblicato: sabato, 21 giugno 2014
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Alessandro LongoALCAMO. Non sembrano voler far tirare un sospiro di sollievo agli italiani gli ultimi dati statistici pubblicati dall' Istat che riguardano i numeri sulla disoccupazione. Cifre che ritraggono una crisi che imperversa proprio su tutte le categorie sociali e anagrafiche che ci consegna il ritratto di un paese con il 13,6% di disoccupati tra uomini e donne e con un abbondante 46% costituito dalla fascia d'età giovanile per un ammontare complessivo di circa 3,5 milioni di italiani. Il solo modo per risalire la china è quello di industriarsi, cercare altre vie, ma soprattutto proporre una mole di iniziative che possano essere finalizzate ad un unico scopo: l'occupazione. E' pur vero che, come i siciliani sanno ben fare, non si possono più attendere le proposte dall'alto: ognuno deve fare la sua parte e in una situazione d'emergenza non si può perdere tempo. Il Consigliere Longo (Pd) a questo proposito ha lanciato un appello all'amministrazione facendo proprio il ricorso a questi dati allarmanti che riguardano la forte mancanza di occupazione in Italia. Sulla questione il Consigliere dichiara: "L'incalzare di una crisi che non vuole finire, la pesante ricaduta negativa sulle opportunità occupazionali con  il disastro dell'aumento della disoccupazione, non ci consente più di attardarci in protagonismi inutili e velleitari. E' urgente fare insieme e subito tutto quanto si può fare con le non scarse risorse del nostro bilancio Comunale". Dunque Longo spinge ad una unità formale sulla base dell'esigenza e dell'emergenza comune. Non di rado la "scarsa fortuna" di cui  le mozioni del Consiglio hanno goduto, nel passare dalla discussione alla praticità attuativa, ha suscitato vibranti polemiche da parte dei Consiglieri che hanno percepito lo svuotamento del ruolo da loro ricoperto. 

"La sensibilità dimostrata dal Consiglio Comunale con il confronto e la discussione di ben 7 mozioni, tutte tendenti a favorire la creazione di nuove opportunità di lavoro, non ha ancora avuto riscontro concreto ed efficace nell'azione amministrativa.- ha affermato a questo proposito il Consigliere Longo- Crediamo che oggi sia il momento di unire gli sforzi e piuttosto di inseguire singole iniziative, proponiamo piuttosto di creare un "pacchetto lavoro" omogeneo di interventi utilizzando tutte le idee contenute nelle mozioni che spaziano dall'edilizia alla cultura, ai tirocini formativi, al piano casa fino alla creazione di un fondo di garanzia, ma che purtroppo giacciono ancora nei cassetti". Ad onor del vero, proprio a proposito di questo tema, l'Assessore Manno ha dichiarato giorni addietro di voler avviare una serie di iniziative ossigenanti per il polmone nero dell'economia alcamese; dunque sembrerebbe che qualcosa stia cominciando a muoversi, a prescindere da partitismi di poco conto, su una questione che richiede velocità e dinamismo amministrativo. 

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2 Commenti
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  1. gaspare ha detto:

    Tenere i vecchi al lavoro oltre i sessanta anni non favorisce sicuramente l’ingresso dei giovani al lavoro.
    Vorrei capire i “cogl……” CHE HANNO VOTATO renzi COSA PENSANO, ammesso che siano in condizione di pensare.
    “COGLIO..” VI SIETE CONDANNATI AD ANDARE IN PENSIONE AD OTTANTA ANNI …. CHI CI ARRIVERà. ….. NON AGGIUNGO ALTRO “COGLIO…”

  2. SPARTA ha detto:

    I SIGG. POLITICI ATTUALI HANNO ALTRO A CUI PENSARE..
    C’E’ L’IMMIGRAZIONE!
    LI SI CHE SI GUADAGNANO BEI SOLDINI.
    ALLA FACCIA DI NOI ITALIANI CHE DOBBIAMO PURE MANTENERLI.
    MA NON DIAMO LA COLPA A LORO, IN FONDO LI ABBIAMO VOTATO NOI STESSI.

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