Voto di scambio ad Alcamo: tutti gli indagati citati direttamente a giudizio

Pubblicato: sabato, 3 maggio 2014
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papaniaLa Procura della Repubblica di Trapani a firma del Procuratore, Marcello Viola, e della sostituta Rossana Penna, ha emesso il decreto di citazione diretta in giudizio per tutti gli indagati coinvolti nell'inchiesta sul presunto voto di scambio avvenuto nel corso delle precedenti amministrative del 2012 ad Alcamo.

Gli imputati

Dovranno presentarsi il 7 Ottobre, davanti il Tribunale di Trapani, presso il Giudice Monocratico, tutti e otto gli indagati delle indagini preliminari: Antonino Papania, Massimiliano Ciccia, Filippo Di Gaetano, Davide Piccichè, Leonardo De Blasi, Giuseppe De Blasi, Renda Giovanni e Leonardo Vicari.

L'Inchiesta e le amministrative del 2012

L'inchiesta ruota intorno all'ex senatore di Alcamo, Antonino Papania, e alla sua macchina organizzativa messa in campo per procacciare voti in favore dell'attuale sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, e alle sue cinque liste collegate. Secondo l'accusa, Papania e i suoi collaboratori, Ciccia e Di Gaetano, per raccogliere voti si avvalevano di promesse in denaro e in successivi impegni di assunzione presso la società dell'Aimeri Ambiente.

Inoltre, i due collaboratori del deus ex machina alcamese, Filippo Di Gaetano e Massimiliano Ciccia, si prodigavano di approvvigionarsi di derrate alimentari, presso il Banco delle Opere di Carità Sicilia - Onlus, attraverso associazioni locali a loro riconducibili, per poi distribuirli presso le famiglie alcamesi meno abbienti in cambio di una promessa di voto.

Le associazioni che venivano utilizzate per il presunto escamotage delle derrate alimentari sono: Ambicult Onlus, Atlantide, Cooperativa Sociale Lavoro In, Iris Onlus e O.N.M.C.I. Regione Sicilia.

Le parti offese del reato

Tra le persone offese, iscritte nella citazione diretta a giudizio, c'è il Comune di Alcamo, il candidato a Sindaco non eletto alle scorse amministrative, Nicolò Solina, e tutti gli elettori che hanno partecipato alle scorse elezioni comunali ad Alcamo. La rappresentanza del Comune alcamese ricadrà sulla persona dell'attuale Sindaco di Alcamo pro-tempore, Sebastiano Bonventre, che adesso dovrà decidere se costituirsi parte civile al processo o meno.

Marcello Contento

Rino Giacalone

 
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3 Commenti
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  1. elio ha detto:

    Bonventre forse è …. sicuramente …..innocente e forse …. sicuramente non sapeva nulla di quanto stavano organizzano i suoi “compari” per fare questo regalo alla città ed ai propri interessi. Per il completamento della farsa si costituirà parte civile ma certamente non si dimetterà se non per qualche ora.

  2. alcamonondorme ha detto:

    Proprio alle accuse rivolte all’ex senatore del Partito democratico è dedicata la copertina trapanese del nuovo numero di “S”, in edicola da domenica 4 maggio. Accorrete in edicola.

  3. Vincenzo ha detto:

    VERGOGNA…. utilizzare le derrate alimentari destinate ai bisognosi per accaparrarsi voti!!!!! VERGOGNA!!!!! Io da sindaco eletto con questa modalità avrei fatto certamente un passo indietro!!!!!! CHE SCHIFO…….

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