Panfalone. “pieno rispetto per le indagini, ma si continua a lavorare”. Perquisizioni e avvisi a Trapani, indagati imprenditore e notaio

Pubblicato: mercoledì, 26 febbraio 2014
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0

L'imprenditore trapanese Gaspare Panfalone che ieri ha subito una perquisizione e la notifica di un avviso di garanzia per intestazione fittizia di beni, oggi ha fatto sentire la propria voce attraverso un comunicato stampa. "Le ipotesi di reato - spiega Panfalone - risalgono al settembre 2013 e quindi a quei movimenti societari legati alla prematura morte di mia sorella che era anche lei socio nelle imprese oggetto dell'indagine". Una indagine che l'imprenditore Panfalone è convinto di potere chiarire. Intanto l'attività imprenditoriale prosegue, nessun ostacolo esiste anche per la natura del procedimento, non vi è stato alcun sequestro societario. Questo di seguito il comunicato dell'imprenditore...

"Con riferimento a ciò che viene comunicato a mezzo stampa riguardante un'indagine della Procura di Trapani nei miei confronti, relativa ad una presunta intestazione fittizia di beni, fermo restando il massimo rispetto nei confronti dell'Autorità che sta svolgendo le indagini, a tutela della mia immagine e delle aziende presso le quali lavoro, desidero precisare che in base all'avviso di garanzia che mi è stato notificato ieri 25 febbraio, la fattispecie per cui stanno facendo le verifiche riguarderebbe fatti avvenuti nel settembre del 2013.

In base alla natura della fattispecie ed in base ai tempi contenuti nello stesso avviso di garanzia, ritengo che la stessa fattispecie sia riferibile agli assetti societari collegati alle vicende relative alla malattia ed alla morte di mia sorella Giuseppina Panfalone che delle società era socia ed amministratrice. Sempre per opportuna chiarezza, preciso che le forze dell'ordine non hanno acquisto nessun documento presso un'agenzia Unicredit di Trapani; le stesse forze d'ordine hanno semmai verificato l'esistenza di una cassetta di sicurezza presso l'agenzia Unicredit di Corso Italia (ex Banca di Roma). La stessa cassetta di sicurezza è tenuta dall'agenzia di viaggi dalla società nell'ambito della propria autorizzazione amministrativa. Comunico, infine, che la società e gli attuali amministratori non sono oggetto di alcuna limitazione delle facoltà e dei poteri di rappresentanza".

R.G.

Letto 708 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>