Area semipedonale: le firme contro il provvedimento

Pubblicato: lunedì, 24 febbraio 2014
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ALCAMO- "Qualsiasi scelta per essere utile, efficace e opportuna necessita di una preventiva, e non superficiale, conoscenza della realtà su cui la stessa è destinata ad incidere, in merito  agli effetti che deriverebbero dalla chiusura al traffico di questo tratto del Corso VI Aprile e delle zone adiacenti": queste le righe di presentazione della raccolta firme, avviata e presentata presso gli uffici comunali da una parte dei commercianti che si dicono contrari alla semipedonalizzazione.

Già lo scorso 22 gennaio circa 60 possessori di esercizi commerciali , distribuiti sul Corso e nelle aree adiacenti (comprendenti Piazza Bagolino, Piazza della Republica, Piazza mercato e Piazza Ciullo) avevano timbrato e siglato la richiesta di mantenere la chiusura del tratto del Centro storico soltanto il sabato dalle ore 18.00 alle ore 21.00 e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00. Nella prima lettera si parla di un "mancato esito positivo" della semipedonalizzazione anzi si sottolineano i "danni all'economia delle attività commerciali". Tra le firme spicca anche la lettera di Monsignor Ludovico Puma il quale mostra una certa preoccupazione per l'accesso, da parte dei fedeli alla Chiesa Madre.

La raccolta di firme effettuata da quel  momento in poi è stata protocollata al Comune di Alcamo lo scorso 21 febbraio. Le firme raccolte, sulla base di una contrarietà alla chiusura del Corso stretto, sono 1488 e le motivazioni che ne stanno alla base focalizzano l'attenzione su alcuni punti ben precisi: sulla mancanza di un sufficiente numero di parcheggi, sul già avvenuto riversamento del traffico sulle zone limitrofe che soffrono di continue congestioni della viabilità per la mancanza di controlli della polizia municipale e l'assenza di un trasporto pubblico.

Per i firmatari, dunque, risulta essere errata la convinzione di poter modulare la vitalità e la viabilità di un tratto di strada solo sulla base di chi viene in questa zona soltanto a passeggiare. La questione area semipedonale del  Corso VI Aprile continua a suscitare polemiche da una parte e dall'altra, tra i comuni cittadini, tra i commercianti e all'interno dell'amministrazione. C'è chi ha disposto, a proprie spese, un tappeto in una piccola parte del tratto del Corso, e chi chiede che queste firme vengano prese in considerazione. Nei prossimi giorni, di sicuro, si attenderanno alcune novità in merito alla vicenda e ad alcune possibili soluzioni.

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  1. Incredulo ha detto:

    Ciò che non si è capito, non se per negligenza o per scopi secondari, è che quel che si vuole fare, pedonalizzazione del centro storico, ha ragion d’esistere SOLO e dico SOLO se supportato da adeguate infrastrutture, come parcheggi e mezzi pubblici, che permettano di usufruirne a pieno regime.
    Imporre una zona pedonale senza tale infrastruttura di supporto è solamente dannosa e portatrice di disagi notevoli.
    Il sindaco e tutta la giunta (che cambia così come cambia il vento….) dovrebbe pensare a creare delle fondamenta solide prima di farsi bello per aver costruito palazzi. Senza una buona base di supporto ogni casa che si proporrà di fare verrà alla luce mostrando solo il proprio lato negativo e MAI quello positivo.

  2. cittadino ha detto:

    Il Corso “stretto” ha il suo fascino. La zona pedonale in un centro storico anche. Bisogna però venire incontro a tutti gli esercenti della zona e capire che se la gente non può posteggiare a sua volta i negozi non potranno lavorare. Voglio dire che se voglio comprare dei dolci al BAR Napoleon (tanto per dire) non posso posteggiare in Piazza Bagolino o tentare (facendo 20 giri) di posteggiare in Piazza della Repubblica. Così per tutto il resto!!!!!!

  3. Giuseppe ha detto:

    Oramai non si può più tornare indietro, la pedonalizzazione del centro storico deve essere totale e senza ma e senza se!!
    Se Alcamo vuole diventare moderna civile allora quasta è la strada giusta.

    Se la pedonalizzazione avviene in maniera completa allora anche i commercianti ed esercizi commerciali se ne avvantaggerebbero.

    Del resto i parcheggi ci sono (piazza repubblica e bagolino)

    avanti cosi!!!

  4. Giuseppe ha detto:

    Se vuoi comprare al bar napoleon devi per forza posteggiare lontano, è impossibile postegiargli davanti!!!

    Penso che bar e ristoranti siano quelli che maggiormente si avvantaggierebbero della pedonalizzazione completa.

  5. Saverio ha detto:

    La pedonalizzazione di un centro storico è una grande conquista. Sono con il sindaco :)

  6. Carlo ha detto:

    Firmare contro la pedonalizzazione è veramente da ignoranti e ciechi.
    Sindaco resisti Alcamo è con te.
    viva la pedonalizzazione

  7. Una Voce Libera ha detto:

    …La sicurezza dei cittadini al primo posto !!!
    …Si deve fare Urgente una isola pedonale permanente 7giorni su 7…24 h su 24h..i cittadini devono fare gli acquisti con serenita’ e con tutta la famiglia al sicuro principalmente bambini e anziani !!!
    …La Chiesa deve fare la Chiesa…e cioe’ non si deve mischiare dei problemi che riguardano i cittadini con l’amministrazione comunale….
    …Sig.Sindaco…Alcamo per bene vuole che la S.V. faccia quello che ha promesso in Campagna Elettorale,e non si fare ragiare di certi “commercianti”che vogliono e pensano solo ai soldi !!!

  8. Giuseppe Alcamo ha detto:

    Consiglio al Bar Napoleon di collocare una creativa fila di tavolini nell’aria antistante ,dopo la totale pedonalizzazione del Corso, cosi da potere gustare su comode sedie e non solamente in piedi le sue favolose Paste Vergini.

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