La replica della segreteria del PD di Castellammare

Pubblicato: lunedì, 17 febbraio 2014
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CASTELLAMMARE. In merito alle dimissioni rassegnate dal capogruppo del PD in consiglio comunale di Castellammare del Golfo, arriva immediata la replica della segreteria del circolo pd castellammarese.

"La Segreteria del Partito Democratico di Castellammare del Golfo - si legge nella nota stampa - in seguito al comunicato del Consigliere Ivano Motisi, eletto nella lista del PD alle scorse amministrative, prende atto delle dimissioni da capogruppo consiliare dello stesso, invero non comunicate al Partito né al gruppo consiliare, ma apprese esclusivamente attraverso gli organi di stampa. Già da tale modus operandi, si evince chiaramente la scarsa considerazione che il consigliere Motisi ha di questo Circolo e del gruppo non ritenendo egli, inoltre, opportuno partecipare assiduamente alle riunioni operative che il PD di Castellammare effettua con cadenza settimanale, discutendo delle questioni comunali più rilevanti, accogliendo le proposte e le istanze della collettività con l’obiettivo di dare risposte concrete".

Respingono al mittente le accuse di mancato dialogo e collaborazione.

"A nostro modo di vedere - prosegue il comunicato della segreteria del PD - mancano, quindi, i presupposti dell’”artificioso e preordinato atteggiamento di estrema apatia ed indifferenza” richiamato nel comunicato e, conseguentemente, il “grande vuoto di dialogo” lamentato dallo stesso.Tali accuse, infatti, si ritengono pretestuose ed infondate, essendo il gruppo consiliare ed il direttivo di questo Circolo sempre in sinergia tra loro con una costruttiva collaborazione. Si rimettono al mittente anche le accuse di “arroganza, ipocrisia e superbia”, in quanto non ritenute consone ai principi di riferimento del Partito Democratico né tantomeno al comportamento degli altri Consiglieri che ben lo rappresentano in Consiglio Comunale.Questa Segreteria esprime massima approvazione per il lavoro svolto finora dai Consiglieri Blunda, Maltese e Coppola, nonché dall’assessore Bologna che, sempre con spirito di gruppo ed in perfetta sintonia con il Direttivo, hanno svolto un lodevole lavoro di cui il nostro ex capogruppo, a quanto pare, non ha consapevolezza né considerazione".

Adesso si attende solamente il chiarimento tra il consigliere Motisi e il circolo del PD locale, con due possibili soluzioni. La prima riguarda l'abbandono da parte del consigliere del circolo PD, dichiarandosi indipendente, o in seconda ipotesi la capacità di trovare una sintesi all'interno e risanare la ferita.

"Infine - conclude il comunicato stampa - spiace constatare con amarezza che, per l’ennesima volta, tesserati del PD abbiano da criticare la Dirigenza solo a mezzo stampa, danneggiando l’immagine del Circolo per ottenere visibilità politica e mediatica. S’invita pertanto il consigliere Motisi a chiarire meglio la sua posizione all’interno del Partito nelle dovute sedi e, se del caso, a trarne le relative conseguenze politiche".

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Nessun commento
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  1. La vergogna ha detto:

    Ma quando fate le liste cercate a caso nell’elenco telefonico, o avete qualche stratega?

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