Riapertura termini cantieri di servizio

BALESTRATE. Con una nota firmata dal dirigente responsabile del settore dei Cantieri di Servizio della Regione Siciliana viene fatta maggiore chiarezza sul tema dei possibili partecipanti ai cantieri di servizio, finanziati in tutta l’Isola “Grazie ai chiarimenti dell’assessorato- come dichiarato da Vito Rizzo di Spazio Comune- è dunque possibile per i Comuni riaprire i termini per la presentazione delle domande di partecipazione ai cantieri di servizio per un periodo massimo di 10 giorni La proposta di riapertura è finalizzata ad aiutare le persone e le famiglie con elevato disagio sociale e giunge dopo l’esposizione da parte dei cittadini interessati di numerosi dubbi riguardanti alcuni punti della Direttiva, particolarmente quello relativo ai registri di ammissibilità per ciò che riguarda il possesso dei Patrimoni Immobiliari. Secondo la direttiva chi è in possesso di un patrimonio mobiliare, sotto forma di titoli di Stato, azioni, quote di fondi e quant’altro; o immobiliare, fatta eccezione per l’unità immobiliare adibita a prima abitazione, se posseduta a titolo di proprietà, non può accedere alla richiesta, di fatto comportando l’esclusione di molte famiglie che vivono in condizioni di assoluta criticità, dalla graduatoria di accesso. Con i chiarimenti forniti dall’Assessorato per l’abitazione principale si intende che possano rientrare anche le pertinenze della stessa unità immobiliare ovvero più particelle catastali dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale costituita però da un unico immobile. Sono irrilevanti, ai fini dell’ammissione in graduatoria, il possesso di quote indivise di altre proprietà immobiliari ovvero appezzamenti di terreni purché il valore catastale, sommato al valore dell’abitazione principale, ove posseduta, non superi la soglia fissata dal Comune

“Chiediamo all’Amministrazione Anche a Balestrate si chiede , come già diversi Comuni Siciliani hanno fatto, la riapertura dei termini di presentazione per consentire ai potenziali beneficiari di poter presentare la domanda. In un momento così difficile dal punto di vista economico-sociale è giusto non precludere nessuna opportunità”Dice Rizzo. Altre richieste hanno riguardato la precedenza da conferire in caso di parità della posizione reddituale, e in questa eventualità si terrà conto del maggior carico familiare, con particolare attenzione del numero di figli minori e della presenza di figli con handicap.

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