Massimo Fundarò: venga ritirata la delibera sulla Tares

Pubblicato: domenica, 22 dicembre 2013
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0
ALCAMO. L'ex assessore del Comune di Alcamo non ci sta e già da qualche giorno partecipa alle proteste dei cittadini in merito alla questione sulla tassa dei rifiuti. Massimo Fundarò, ex assessore all'ambiente, esponente di Sel, precisa il suo punto di vista sulla situazione e spiega che la Tares non era obbligatoria per l'anno corrente, come dimostrato dal fatto che altri comuni l'hanno rimandata al prossimo anno e, da persona che si è occupata dell'argomento fino a non molti mesi fa, vuole puntualizzare alcuni punti. L'aumento del costo del servizio (che è stato stabilisto 4 anni fa e scadrà nel 2016) è di appena 170 mila euro, pari a circa il 2% del costo dello scorso anno cosa che non giustifica l' esorbitante accrescimento dei costi che per alcuni è andato oltre il 100%. La richiesta che Fundarò fa è di ritirare la delibera e tornare alla Tarsu per quest'anno al fine di trovare strategie più congruenti in tempi meno affrettati di quelli in cui è stato approvato il regolamento dell'attuale tassa. Massimo Fundarò si dice pronto al confronto con il Sindaco, i consiglieri e la cittadinanza convinto di poter portare avanti proposte di miglioramento e non solo critiche all'attuale sistema. Per lui, il criterio guida dovrebbe essere "meno tasse e più tagli agli sprechi e alle spese" di modo che la politica dia un segno e sui cittadini non gravino le tasse imposte dallo stato e non agevolate dal comune.
Letto 478 volte.
Nessun commento
Dì la tua
  1. elio cordero ha detto:

    Per Massimo Fundarò, che è una persona seria, non c’è posto nella giunta Bonventre. …… logiche di partito che non possono essere digerite.
    Mi piacerebbe assistere, partecipando, ad un confronto tra la classe politica e la città; Ho l’impressione che qualcuno minaccerà le dimissioni.
    Ed Alcamo affonda.

  2. educazione ha detto:

    Ma ,forse ha dimenticato che lui ha amministrato il settore ambiente, lasciando in uno stato di inefficienza, sia La discarica comunale, le isole ecologiche, senza effettuare tagli al costo del servizio e a far rispettare il capitolato con relative sanzioni . Le favole vanno raccontate ai bambini.

  3. Una Voce Libera ha detto:

    …Si vede chiaro che Massimo Fundarò vuole fare pubblicità !!!
    …Vi ricordati quando era assessore cosa aveva fatto nel Corso 6 Aprile ?
    …Adesso fa il Santo protettore dei cittadini…è un fatto davvero vergognoso !!!

  4. Fabrizio ha detto:

    Da quale pulpito viene la predica il signor Fundaro e consapevole che noi cittadini stiamo pagando tutti i suoi errori politici ad esempio le 20.000 euro per il bus elettrico le 12.000 euro per le bici elettriche, il montaggio e smontaggio del cordolo, forse se si risparmiavano quei soldi spesi durante il suo periodo ” da dimenticare” di assessorato si poteva pagare un po’ di meno la tares.

  5. alcamonondorme ha detto:

    per capire dove vanno a finire i soldi pubblici si vada a vedere quanti incarichi esterni sono stati dati in passato ad avvocati, architetti ed ingegneri….centinaia di migliaia di euro….tutto legale…TUTTO….e SEMPRE LEGALE…così come LEGALE è aumentare le tasse del popolo BUE che paga invece di ribellarsi…il migliore alleato dei politici alcamese rimane, da sempre, l’indifferenza “stoica” degli alcamesi.

  6. michele ha detto:

    MA ORA CHE NON E’ ASSESSORE PARLA? VEDA CHE LA COSA E’ VECCHIA E LEI E’ DA POCO CHE NON E’ PIU ASSESSORE. FORTUNATAMENTE.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>