PD Alcamo, incontro esecutivo sulle problematiche alcamesi

Pubblicato: giovedì, 12 dicembre 2013
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ALCAMO. Nella giornata di ieri si è riunito l’esecutivo del Partito Democratico di Alcamo, con una rappresentanza dei consiglieri comunali e con l’assessore di riferimento del partito. Nella riunione si è discusso sulla difficile situazione che sta investendo Alcamo in questi giorni, dello sciopero e della protesta di chi si è ritrovato in piazza a manifestare dissenso, dell’intervento del Presidente dell’associazione antiracket e di altre difficoltà che la nostra città sta attraversando. Sono stati adottati provvedimenti, nell’immediato, che prevedono da parte del PD, come partito alcamese rappresentativo, un dialogo aperto con le rappresentanze istituzionali. Si è fatto, infine, un bilancio delle elezioni per il Segretario nazionale del Partito Democratico.

"La grande affluenza alle urne è la prova che Alcamo chiede un cambiamento di rotta a livello nazionale, indirizzato verso l'apertura a tutte le persone che vi si riconosceranno, e chiede nuove opportunità di crescita politica a beneficio di tutti. Il largo consenso e la notevole affermazione di Matteo Renzi, nella nostra città, è un segnale di cambiamento che non è il frutto di una singola componente di un partito o di gruppi sostenitori, ma di un lavoro di squadra che ha visto il PD impegnato in tutte le sue varie componenti dal simpatizzante, al militante, al dirigente di partito".

L’esecutivo del Partito Democratico, insieme al capogruppo Giuseppe Stabile, ai consiglieri comunali Marianna Vario, Antonio Fundarò, Stefano Milito 62, al presidente del consiglio Giuseppe Scibilia e all’assessore Gianluca Abbinanti del Partito Democratico di Alcamo, concorda nell’affermare che la vittoria di Renzi è il frutto del lavoro sinergico del partito tutto, che con spirito democratico ha operato affinchè il nuovo corso di un modo diverso di vedere la politica si affermasse.

Il PD di Alcamo ringrazia dunque i suoi elettori che al di là della scelta dei singoli candidati alla segreteria del partito, hanno votato le idee democratiche.

"Il Partito Democratico di Alcamo, portando avanti l’idea di inclusione e di collaborazione, auspica il contributo di tutti per lavorare in maniera seria e costruttiva per la città. L’invito si estende anche del gruppo dei ragazzi del Circolo Big Bang che, pur non connotandosi come un organismo ufficiale del Partito Democratico, ma come un’associazione politico culturale che offre uno spazio di libero di confronto sociale e politico, in sostegno di Matteo Renzi (infatti accoglie tesserati e non tesserati al PD), ne ha sostenuto le idee".

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  1. voce libera ha detto:

    i capoccia del pd non vogliono proprio saperne di perdere e inventano un finto sostegno a chi fino a poco tempo fa era visto come l’appestato!! la sconfitta è sul piano elettorale e soprattutto politico….gli equilibri stanno cambiando fatevene una ragione

  2. michele ha detto:

    Anche nelle scorse primarie c’è stata una grande affluenza e la gente chiedeva il cambiamento. Poi credo che l’affermazione di Renzi sia avvenuta in contrapposizione a chi mantiene da sempre poltrone e poltroncine e non vuole lasciarle. L’affermazione di Renzi ad Alcamo c’è stata grazie ai giovani che hanno creduto nel progetto per i giovani. Bravi, ragazzi.

    • petronio arbitro ha detto:

      Condivido ed aggiungo per spirito di verità che molti ragazzi del circolo sono tesserati al pd, mentre tanti che dicono essere pd e di avere contribuito al successo di renzi alle primarie non si sono visti e se presenti hanno votato per cuperlo o per civati. I soliti giochini che questa volta non sembrano essere riusciti.Per la prima volta il vecchio gruppo dirigente del pd è sembrato spiazzato e senza una strategia.

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