Quattro arrestati per mafia. Si occupavano del traffico di droga tra Palermo e Mazara del Vallo con l’approvvigionamento dalla criminalità napoletana

Pubblicato: venerdì, 8 novembre 2013
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Sono stati eseguiti dai Carabinieri di Palermo quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a Antonino Ciresi, classe 43’, Gaspare Dardo, classe 57’, e Vincenzo Ferro, classe 76’, tutti riconducibili ai mandamenti mafiosi di Porta Nuova, Brancaccio e Mazara del Vallo. Tra gli arrestati anche Ciro Napolitano, classe 1984’, vicino alle cosche campane. I quattro sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso e traffico di stupefacenti.

L’operazione è stata coordinata dalla D.D.A. di Palermo su ordinanza emessa dal Tribunale di Palermo, in continuo al lavoro iniziato nel luglio del 2013 con l’azzeramento del Clan di Porta Nuova e l’arresto del boss Alessandro D’Ambrogio.

L’anziano boss

Tra gli arrestati un ruolo di rilievo era ricoperto dall’anziano boss, Antonino Ciresi, meglio noto come u “Zu Ninu”. Personaggio di grossa caratura criminale e considerato il braccio destro del reggente del mandamento di Borgo Vecchio, Alessandro D’Ambrogio. Oltre ad occuparsi della riscossione delle estorsioni e del mantenimento delle famiglie degli affiliati, “lu Zu Ninu”, si occupava di redimere le controversie all’interno di cosa nostra: Zio Nino: “... non ci sono problemi fra di noi / Zio Nino: “... giusto è Gianni? dico tra la gente come noi altri” / Giovanni: “... si accavallano le voci ... tra tutti quelli come noi altri problemi non ce n’è giusto?”.

Chiara appare, inoltre, la titolarità dello “Zu Ninu” nella azienda di macellazione, Ovinsicula, sequestrata nell’ambito dell’operazione Alexander. Lo stesso boss esercitava la titolarità dal carcere attraverso il figlio, come si evince da queste intercettazioni: (Zio Nino: “... : “... poi un’altra cosa, gli dici a –omissis- e a tutti... nei conti e nei discorsi voglio assistere io me l’ha detto mio padre, tutta la fiducia ce l’hai sempre tu –omissis- però mio padre vuole che io le cose li devo sapere ... omissis ... mio padre dichiarazioni non ne ha fatto, perciò lui quando viene chiamato ma quali soci... veniva a leggersi il giornale, ogni tanto vendeva qualche vitello...”).

Il traffico di droga e i rapporti con la Campania

Tra gli arrestati anche Vincenzo Ferro, affiliato al mandamento mafioso di Brancaccio, che si occupava della gestione del traffico degli stupefacenti in molte province siciliane, insieme al boss Alessandro D’Ambrosio. A “Renzo”, cosi veniva chiamato, si affiancava Antonino Seranella, esperto in narcotraffico, entrambi con buoni contatti con la criminalità organizzata del napoletano

Il coinvolgimento degli altri mandamenti

Le indagini hanno portato alla luce la collaborazione nell’attività illecita con gli altri mandamenti di Pagliarelli e Uditore (Renzo: “... gli dice a questi del ... Pagliarelli ... inc. ... gli dici che per 50 grammi ... inc. ... gli dici non lo cercate più a questo” / Renzo: “... Alessandro! e gli dici pure che a me non me ne devono domandare più. soprattutto questi del Pagliarelli e questi dell’Uditore" .

Lo “Zio Asparino”, l’uomo ponte tra Mazara e Palermo

Gaspare Dardo, meglio conosciuto come lo Zio Asparino, giocava un ruolo strategico nel collegamento e nell’acquisto di droga dal clan palermitano e di quello mazarese. L’alleanza strategica dei due gruppo mafiosi ha creato l’esigenza di creare un canale diretto per l’approvvigionamento di Cocaina e Hashish dai napoletani. Strategia utile ad abbattere i costi d’intermediazione facendone aumentare i profitti al neo gruppo d’acquisto.

Il “napulitanu”

Ruolo strategico per Ciro Napolitano che si occupava da fare da “sinzali” tra Biagio Serranella e i fornitori di droga del napoletano. Il suo ruolo era quello di far giungere la droga a Palermo. Già, nel dicembre 2012, arrivava un corriere legato a “Ciro” con tre kilogrammi di sostanza stupefacente. Nel 2013 veniva fermato al porto di Palermo, mentre era di ritorno a Napoli, con un kilogrammo e mezzo di cocaina ritenuto non di ottima qualità.

ELENCO ARRESTATI :

1. CIRESI Antonino, nato a Monreale (PA) il 23.05.1943;

2. DARDO Gaspare, nato a Marsala il 30.08.1956;

3. FERRO Vincenzo, nato a Palermo il 24.03.1976;

4. NAPOLITANO Ciro, nato a Napoli il 12.01.1984.

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