Massimo Fundarò lancia un appello al sindaco per la salvaguardia delle Palme

Pubblicato: giovedì, 7 novembre 2013
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ALCAMO. Arriva un accorato appello dall'ex Assessore all'Ambiente di Alcamo, Massimo Fundarò, per il proseguimento della salvaguardia delle palme. Negli ultimi mesi  è stato registrato un incremento di palme danneggiate dal punteruolo rosso e un aggravamento del rischio palma. L'ambientalista si rivolge direttamente al sindaco: "lancio un'appello - commenta Fundarò - nei confronti del Sindaco di Alcamo per recuperare le risorse necessarie per gli interventi di prevenzione contro il punteruolo rosso."

Le Palme ad Alcamo

Ad Alcamo le palme pubbliche ammonterebbero a circa 400 . Negli ultimi anni, dal 2008 al 2013, ne sono morte, a causa dell'insetto asiatico, circa 60 per una media del 3% annuo. Percentuale bassissima in confronto ad altri territori dove non è stato effettuato alcun progetto di salvaguardia e prevenzione delle palme. In tutta la Sicilia si stima che sono state uccise da questo pericolo coleottero circa 15.000-20.000 piante.

Interventi prediposti in passato dal 2010 al 2013

Per tre anni sono stati effettuati due affidimenti all'anno a ditte esterne, con il compito di effettuare interventi periodici di prevenzione e cura delle palme. Il costo dell'affidamento aveva una spesa di circa 25.000 euro.

Situazione attuale

Dal mese di giugno non sono stati più effettuati degli affidamenti esterni per la cura delle palme per la mancanza di fondi. Situazione che ha aggravato la salute delle palme, in considerazione dell'aggressività del punteruolo rosso, facendo aumentare i rischi per le palme della città.

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  1. jones ha detto:

    verdi o ex verdi siete stati al governo locale, e la questione del verde non è mai stata attenzionata in maniera dovuta….quel poco verde cittadino versa in condizioni pietose!!! i verdi a livello nazionale sono stati un fallimento, comprese le politiche ecosostenibili….alla fine finite nella mano dei malavitosi……l’ex ministro pecoraro…si è dileguato visto gli scandali che lui e il partito è stato coinvolto. ormai potete fare leva sui vostri fiori (sempre se li avete…dei vostri balconi). Il tema del verde in molte città italiane e straniere è discusso e proposto in maniera seria, e attorno al verde c’è una professionalità non indifferente….che produce lavoro serio.E’ VERGOGNOSO che un comune dove si sono rifugiati centinaia di LSU non ci siano persone che siano state formate come si deve per ricoprire i vari settori….con corsi di riqualificazione. Si parla solo in maniera demagogica

  2. provenal ha detto:

    la salvaguardia del verde cittadino e del decoro ubano è uno dei compiti primari di una pubblica amministrazione locale. Oggi nella nostra città non si cura il verde, non si cura la segnaletica stradale, come tutti possono vedere. uno sforzo maggiore potrebbebessere condiviso.

  3. Stabile ha detto:

    Abbiamo ancora un sindaco ad alcamo, era meglio quando si stava peggio. Non si è visto nessun miglioramento alcamo è abbandonata a se stessa. Basta guardare le strade e il verde pubblico

  4. angelo ha detto:

    Com’è che l’ex assessore “Verde” nota i minuscoli punteruoli rossi che stanno divorando le palme e non vede le cave che stanno divorando monte bonifato?

  5. Antonino Vallone ha detto:

    O le palme si curano con costi accettabili, come sostiene il sig. Franco La Monica, o quando muoiono conviene sostituirle di volta in volta con nuove essenze alboree che non abbiano costi simili.

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