La Congregazione per il Clero impone una pena espiatoria per Ninni Treppiedi

Pubblicato: lunedì, 16 settembre 2013
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TRAPANI. La Congregazione per il Clero, riunita in Congresso presso la sede del Dicastero, ha riscontrato la responsabilità del sacerdote Antonino Treppiedi, già sospeso a divinis, per le indagini a suo carico riguardo a delle appropriazioni indebite di denaro. Considerando la gravità della violazione dei sacri canoni e l’urgente necessità di riparare lo scandalo creato in Diocesi, la Congregazione ha stabilito  una pena espiatoria per Treppiedi, responsabile oltre tutto, di non aver manifestato segni esterni di pentimento obiettivamente riscontrabili, che  prevede il divieto di esercitare il sacro ministero, di usare l’abito ecclesiastico per cinque anni e il divieto di dimora all'interno della Diocesi per lo stesso periodo.

Inoltre il sacerdote, dovrà risarcire la parrocchia "San Silvestro Papa" di Calatafimi, con il divieto “ad indefinitum tempus” di esercitare il sacro ministero nel territorio della Diocesi di Trapani.

Tale decreto, disposto dalla Congregazione, è stato approvato dal Romano Pontefice Francesco il 28 agosto scorso.

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  1. sparta ha detto:

    Le pene vengono espiate in galera.

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