Voce a chi non ha voce

Pubblicato: mercoledì, 28 agosto 2013
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ALCAMO. Da sempre si legge che la storia ci insegna il presente per non commettere gli stessi errori, fare memoria per ricordare le personalità che contano e tanti altri modi di dire ma nella sostanza pare che non ci si ricordi neanche dei nostri morti. Cosa intendo è presto detto, una breve visita al cimitero tutte le volte che passo dalla mia città mi fa constatare che è un luogo dimenticato dall'amministrazione comunale. Almeno da tre anni la zona delle colombaie del primo cimitero versa in uno stato di totale degrado. Sembrava che le transenne fossero state poste per un tempo limitato e per consentire lavori di normale manutenzione invece ormai da troppo tempo le transenne sono diventate stanziali. Tra due mesi è il giorno dei morti e sarà data la solita riverniciata ai luoghi limitrofi al cimitero: un pò di fiori qua e la, una sistematina alla buona alla strada d'accesso ai cimiteri, ma le colombaie restano un luogo dimenticato. Premesso che i miei cari sono in altra zona cimiteriale, quindi non avanzo pretese personalistiche, trovo poco rispettoso per coloro che li riposano il loro sonno eterno questo stato di cose.

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