Il peschereccio mazarese Pindaro torna a casa

Pubblicato: martedì, 27 agosto 2013
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0

MAZARA DEL VALLO. Dopo sei lunghi interminabili giorni, il peschereccio mazarese "Pindaro", sequestrato lo scorso 20 agosto ai limiti della zona di ripopolamento ittico "Mammellone" da una motovedetta tunisina, è stato rilasciato. A darne notizia e' il presidente del Distretto Produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo, che attraverso una lettera ha manifestato il suo personale apprezzamento e della marineria mazarese al neo Ambasciatore d'Italia a Tunisi, Raimondo De Cardona, per il grande lavoro, professionalità ed efficacia in merito alla vicenda, considerato anche il momento cosi' delicato e di transizione della storia della Tunisia. La società armatrice Ma.Gi.Mo ha pagato l'ammenda di circa sedicimila euro stabilita dall'autorità di vigilanza marittima.

A bordo del peschereccio, sette uomini d'equipaggio: tre mazaresi, tra i quali il comandante Vito Perniciaro e quattro tunisini.

Letto 317 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>