Alcamo, domani in consiglio comunale

Pubblicato: martedì, 27 agosto 2013
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0

ALCAMO. Convocato per domani mercoledì 28 agosto alle ore 19,00, il consiglio comunale alcamese. Saranno diversi e di diversa natura i punti che verranno affrontati.

Tra i tanti temi di su cui si dibatterà nel corso della seduta, si darà risposta alle interrogazioni presentate dal consigliere Castrogiovanni, dai consiglieri Dara, Ruisi e Lombardo, dal consigliere Milito, dal consigliere Caldarella, riguardanti rispettivamente l'affidamento logistica, service, luci e audio; l'installazione della cartellonistica pubblicitaria e il mancato rispetto del regolamento comunale sull'imposta pubblicitaria; l'attività di avvistamento e segnalazione per la prevenzione di incendi dell'anno 2012 e infine la realizzazione della cittadella dei giovani.

Inoltre verranno discusse ben tre mozioni di indirizzo che portano la firma dal consigliere Fundarò sul contrasto alle dipendenze dal gioco d'azzardo, sull'apertura della biblioteca civica e sull'istituzione del consiglio comunale dei giovani, oltre alle altre mozioni sulla tutela del Monte Bonifato presentata dal consigliere Allegro, sulle iniziative a tutela della trasparenza degli eletti che porta la firma dei consiglieri ABC e la mozione per intitolare al senatore Ludovico Corrao l'attuale via "Per Monte Bonifato" del consigliere Intravaia.

Letto 514 volte.
Nessun commento
Dì la tua
  1. Il Cittadino vigile ha detto:

    …Crisi idrica ad Alcamo l’acqua arriva x pochi ore e dopo 6/7 giorni…Sig.ri consiglieri svegliatevi !!!
    …Questa amministrazione Bonventre & co.si sono dimenticati dei semafori,strisce pedonali,la viabilita’ ad Alcamo e’ pessima !!!
    …Svegliativi !!!

  2. alcamonondorme ha detto:

    Quella di Trapani, infatti, è la provincia dove sentenze della magistratura, hanno accertato un’altissima commistione fra una parte dell’imprenditoria, una parte della politica e la mafia. In provicnia Trapani, tutto è tranquillo. Eppure, secondo quanto risulta agli investigatori, la provincia di Trapani, e’ divisa in 4 mandamenti, controllati da 17 ‘famiglie’, dove ‘operano’ circa 720 maἀosi. È evidente però che operino in maniera diversa rispetto agli altri mafiosi dell’isola. Emerge, infatti, una scelta contraria all’uso della violenza e sembra regnare una sorta di pax mafiosa. Nella provincia, però, così come ad Alcamo, esistono associazioni antiracket che, quasi ‘ovviamente’ non ricevono alcuna denuncia (o davvero poche). Nel capoluogo, se chiedi, ti dicono «nessuno paga il pizzo». Salvo poi, quando qualche raro incendio distrugge un’attività commerciale, essere indotti a pensare, ragionando al contrario, che forse, proprio quel commerciante, era l’unico a non pagare il ‘fio’ alle cosche che garantiscono la pace e la serenità in città. Quella di Trapani è una provincia dove l’associazionismo sembra una vera, ‘sana’, passione. Oggi basta scorrere i siti internet ufficiali e ci si accorge che esistono ben 12 Rotary club e sette Lions club. Esistono pure otto logge massoniche (Grande oriente e Loggia regolare) in una provincia in cui, in passato, ne sono state scoperte tre ‘deviate’. Ci si associa, insomma. Ma dall’altra parte della barricata opera una potentissima associazione mafiosa che nel capoluogo, come ad Alcamo e Marsala è più imprenditoriale mentre a Calstelvetrano e Mazara del vallo è più all’antica. «Se si arresta Messina Denaro, non è che la maἀa in provincia di Trapani si sconfigga. Non è successo quando sono stati arrestati i boss Virga o Mangiaracina. Cosa nostra ha una struttura secolarizzata». Secondo il capo dell’anticrimine di Trapani, Giuseppe Linares, che è nato proprio in questo lembo di terra che si insinua nel mare e lavora qui ‘da sempre’ (prima era il capo della squadra mobile), quella trapanese è prevalentemente una «Cosa Nostra dei salotti con potenti collegamenti istituzionali». È una «borghesia mafiosa che coopta gli imprenditori». Sussiste, insomma, una fortissima tendenza all’affarismo con una mescolanza di soggetti appartenenti alla mafia ed all’imprenditoria.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>