Falò di Ferragosto: il giorno dopo

Pubblicato: venerdì, 16 agosto 2013
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Le ordinanze dei sindaci di Alcamo e Castellammare del golfo hanno in parte sortito il loro effetto. Durante la notte tra il 14 e il 15, infatti, si sono viste molte più tende e molti meno fuochi che in passato. Tuttavia l'incuria dei giovani avventori delle spiaggie resta un problema non indifferente.

La mattina del 15 i bagnati delle spiagge di Alcamo Marina e Castellammare hanno dovuto farsi largo tra numerosi resti dei festeggiamenti della notte precedente. Bottiglie, bicchieri e sporcizia di vario genere hanno atteso i bagnanti della mattina che quest'anno hanno trovato meno cenere ma comunque uno scenario da post festeggiamenti barbari.

I controlli hanno permesso di fermare numerose persone che tentavano di trasportare la legna in spiaggia ma nonostante questo qualcuno è riuscito ugualmente ad eludere i posti di blocco e a tarda notte ha acceso il suo falò noncurante dei divieti.

Certo è che a voler dar colpe alle amministrazioni le nostre spiagge mancano di un numero congruo di cestini per la spazzatura ma è altrettanto evidente che ordinanze e divieti non bastano a fermare l'inciviltà di quanti trovano troppo faticoso portare negli appositi contenitori ciò che resta della loro serata di divertimento.

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