Io sto con l’antiracket… e tu?

Pubblicato: lunedì, 29 luglio 2013
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0

CASTELLLAMMARE DEL GOLFO - L’Associazione Antiracket ed Antiusura di Castellammare del Golfo ha presentato ieri pomeriggio presso il teatro Apollo “io sto con l’antiracket…e tu?” convegno sulle problematiche legate al racket e all’usura: verso la legalità per risvegliare le coscienze.

Moderatore dell’incontro il professore Sebastiano Cruciata, presidente dell’Associazione Antiracket ed Antiusura: “L’incontro di oggi ha l’intento di mantenere viva l’attenzione sul fenomeno mafioso e dell’usura, con il fine di non abbassare mai la guardia e di essere attrezzati a contrastare episodi intimidatori come quelli che si sono verificati lo scorso inverno”.

“Noi siamo all’inizio di un’amministrazione che può determinare le sorti di Castellammare - ha affermato il sindaco Nicola Coppola nel suo intervento -. Durante il nostro mandato gestiremo sicuramente ingenti quantitativi di denaro, affidando innumerevoli appalti e, se non siamo attenti e ben coscienti delle situazioni, rischiamo di diventare “complici” di meccanismi poco trasparenti”.

“Siamo molto indietro la situazione è molto più critica rispetto a quella che sembra. Il lavoro è duro e cerchiamo di dare il nostro contributo per fare qualcosa” ha affermato invece il Commissario Valenti.

“Fare rete è fondamentale per contrastare il pizzo. Farsi pagare dai commercianti è il metodo con cui la mafia si sostituisce allo stato come punto di riferimento” ha affermato Nicola Prosa referente di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Presenti all’incontro anche il neo presidente del Consiglio Domenico Bucca, il Maresciallo dei carabinieri Gargano e Nicola Clemenza rappresentante di Libero Futuro.

Nonostante l’importanza dell’argomento la cittadinanza non ha risposto in maniera adeguata all’invito, infatti si contavano appena una cinquantina di partecipanti.

La conferenza è stata conclusa in maniera inaspettata dall’intervento di un intervento breve ma incisivo di un castellammarese che vive da anni a Milano che raccontando la sua esperienza ha affermato che non è facile vivere al nord dovendo sempre difendere la Sicilia. Le sua parole sono state il vero momento di riflessione del dibattito.

Letto 471 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>