Il Comune di Alcamo smentisce alcune affermazioni fatte su Facebook

ALCAMO- E’ ufficiale la nota inviata dal Comune di Alcamo riguardante la smentita del primo cittadino, Sebastiano Bonventre, in merito ad una notizia apparsa sul web, nello specifico su facebook, in data 19 giugno 2013.  Si tratta del profilo del sign. Catalano Antonino su cui è apparso un commento inerente il un rapporto di locazione fra il Comune di Alcamo e lo stesso Catalano.

La nota ufficiale specifica che: ” con delibera n.232 del 9 Novembre 2012 l’amministrazione ha risolto, con 4 anni di anticipo, il contratto di affitto dei locali di Via Tenente Vito Manno, proprietà di Catalano Maria Vincenza e Catalano Marco, figli del Sig. Catalano Antonino, sede dell’Avvocatura Comunale e dell’Ufficio Gare e Contratti”.

Come espresso nella nota, infatti, il contratto prevedeva un canone annuo di  €.11.000,00  a favore dei proprietari, interrotto con lo scopo di ridurre la spesa pubblica decidendo di trasferirne gli uffici “in locali di proprietà comunale confiscati alla mafia, risparmiando così ben 44.000,00 (quarantaquattromila) Euro”. Una semplice questione di abbattimento di costi che ha portato l’amministrazione comunale ad una scelta ben precisa.

Il Comune, inoltre, smentisce le affermazioni fatte anche sul  Dr. Cascio, dirigente del settore Affari Generali del Comune di Alcamo, accusato di essere titolare di autorizzazioni particolari di sosta per auto personali (autorizzazioni fra l’altro previste dal Codice della Strada solo in favore di persone particolarmente svantaggiate e/o handicappate) così come le affermazioni riguardanti la sua falsa sentenza di condanna.

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