MODi, “CONOSCI LE TUE VIE. Percorsi toponomastici ed archeologici”

Pubblicato: domenica, 28 aprile 2013
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ALCAMO - Lo scorso 27 Aprile si è svolta  presso la Sala Congressi Don Rizzo la conferenza dal titolo "CONOSCI LE TUE VIE. Percorsi toponomastici ed archeologici". L'evento è stato organizzato da MODi (Movimento Opinioni Differenti) e si inserisce all'interno della manifestazione "Piccoli Lettori Crescono" che ha lo scopo di raccogliere fondi per la Biblioteca Multimediale di Alcamo.

Ha aperto la conferenza l'Arch. Giusi Rausa, la quale ha presentato l'Associazione MODi ed ha sottolineato l'importanza della raccolta fondi in quanto nella Biblioteca Multimediale manca una Sezione Bambini da 0 a 6 anni. Successivamente ha preso la parola il Vicepresidente di MODi, la Dott.ssa Francesca Senia, che ha introdotto il tema della conferenza cioè la cultura e la promozione del territorio. La Dott. ssa Senia ha, inoltre, tracciato una breve storia della Sicilia.  Sono stati quindi presentati i due relatori: il Prof. Ignazio Messanna e la Dott. ssa Marianna Trovato. Il Prof. Messana è un esperto di scoperte archeologiche nella Provincia di Trapani  ed è autore di varie pubblicazioni. Nel corso del suo intervento ha delineato un percorso archeologico del territorio di Alcamo. Ha mostrato e commentato immagini di strumenti utilizzati dall'uomo preistorico. Tali utensili sono importanti per la nostra identità in quanto parte della nostra cultura. Infine il Prof. Messana ha parlato del Monte Ferricini e dei reperti emersi in superficie alcuni dei quali testimonierebbero lo svolgimento, in passato, di feste in onore di Demetra che si tenevano sul Monte Ferricini. Durante il secondo intervento la Dott. ssa Marianna Trovato si è occupata di onomastica stradale. Gli odonimi, cioè i nomi delle strade, evidenziano aspetti storici, culturali e linguistici. La Dott.ssa Trovato ha  dimostrato con esempi concreti che all'interno di un determinato territorio, nel caso specifico Alcamo, esistono due sistemi odonimici paralleli: quello ufficiale e quello popolare. Si tratta di modi culturalmente diversi di intendere l'elemento geografico. Gli odonimi ufficiali sono delle semplici etichette mentre gli odonimi popolari raccontano microstorie locali. Interessanti le classificazioni e le motivazioni legate ai diversi nomi delle strade della nostra città. Successivamente è intervenuto un socio dell'Associazione MODi, Francesco Ruvolo, il quale ha letto un passo del romanzo di Herman Hesse "Knulp" sottolineando l'importanza del rapporto tra l'uomo e la terra. Ha chiuso la conferenza il Presidente di MODi, il Prof. Antonino Vallone. La Sala Congressi  Don Rizzo era colma di gente, presenti infatti alcune  scolaresche ma anche molti cittadini interessati all'iniziativa. Ciò testimonia quanto la cultura ed il territorio costituiscano delle marche identitarie forti all'interno di una comunità.
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  1. Il cittadino che si è rotto il c.... ha detto:

    Nel Monte Ferricini le feste in onore di Demetra sono state sostituite con quelle in onore di Eolo! Mi chiedo come possano avere avuto le autorizzazioni per edificare quelle mostruosità all’interno di un sito archeologico? Comunque, per chi non ha capito, è una domanda retorica, ho una precisa idea del come!

  2. giacomo ha detto:

    La Soprintendenza aiuta i forti e fa impazzire i semplici cittadini.

  3. cittadino con i Titoli ha detto:

    Ci tengo a precisare che anche “Francesco Ruvolo” ha il titolo di Dottore. Mi pare una brutta cosa che tutti abbiano il titolo di studio e lui no.

    • cittadino senza titoli ha detto:

      E sono precisazioni importanti. A ognuno il suo titolo. D’ora in poi sarebbe bello invece che chiedere “come ti chiami” magari domandare “come ti intitoli”. Ad Alcamo c’è gente titolata. Poi ci sono i titolari; e infine quelli che hanno bisogno dei sottotitoli (e per alcuni di loro sono necessari pure i disegnini…)

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