Abbinanti risponde all’interrogazione di Abc sullo stadio comunale

Pubblicato: mercoledì, 6 marzo 2013
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ALCAMO. I consiglieri del movimento Abc avevano presentato un'interrogazione che riguardava lo stadio comunale "Lelio Catella" e le motivazioni per cui lo stesso veniva affidato alla società A.S.D. Alcamo (società dilettantistica che è anche squadra di calcio che milita nell'eccellenza). In particolare, si richiedevano motivazioni più specifiche circa l'affidamento e le modalità economiche con cui veniva disposto.

Le domande che riguardavano l'interrogazione, riportate in un nostro precedente articolo, erano:

1)perché è stata rinnovata la concessione alla A.S.D. Alcamo, nonostante l’evidente aumento dei costi a carico di tutta la cittadinanza?

2) se è vero che il compenso è stato corrisposto anticipatamente, quali sono le motivazioni di questa scelta così inusuale – dato che normalmente i compensi, soprattutto se pubblici, vengono corrisposti dopo avere verificato che siano stati rispettati gli impegni assunti?

3)perché la deliberazione recentemente approvata dall’attuale giunta prevede l’obbligo della A.S.D. Alcamo di provvedere solo alle spese di “ordinaria” manutenzione quando invece la stessa A.S.D. Alcamo proponeva di provvedere alle spese “straordinarie” del manto erboso, che sono notoriamente le più costose?”.

4)infine, il Presidente della A.S.D. Alcamo, Pietro Daidone, ex Consigliere Comunale del PD, ha partecipato alla seduta di Consiglio Comunale nella quale è stata votata la prima delibera di convenzione del 30 novembre 2011?

Giunge ora la risposta di Gianluca Abbinanti, assessore della giunta Bonventre che dopo una breve premessa spiega le ragioni dell'amministrazione. Riportiamo il testo integrale della risposta:

In riferimento alla nota in oggetto, prima di rispondere in maniera articolata ed esaustiva ai quesiti  posti nell’interrogazione, mi sembra doverosa una premessa.

L’A.S.D. Alcamo è come in denominazione un’associazione sportiva dilettantistica e come prevede lo statuto della stessa e di tutte le medesime associazioni non può perseguire fine di lucro né distribuire utili ma svolge la propria attività con spirito di volontariato e di servizio alla comunità con dedizione e impegno aiutando le altre agenzie sociali a prevenire momenti disagio da parte dei giovani e nel contempo alimentare il momento ricreativo di tanti appassionati di Calcio (Nota la tradizione della nostra città in questo sport con in passato importanti e gloriosi traguardi) che vedono nel momento domenicale valvola di sfogo dei tanti problemi che pervadono la nostra società attuale.

La particolare crisi che il settore sportivo sta attraversando in questo periodo ha radici nei seguenti motivi: le federazioni hanno negli ultimi anni aumentato i costi dei campionati sia per le affiliazioni sia per le tasse gare, gli enti pubblici a tutti i livelli stanziano poche risorse da destinare allo sport e la crisi economica che rende difficoltoso il reperire sponsor privati, e che se questo ad Alcamo non si è ancora percepito del tutto è grazie alla grande quantità degli impianti sportivi e soprattutto alle tante associazioni sportive che con puro spirito volontaristico e con grande amore per lo sport si impegnano in molte discipline e per questo sono meritevoli della nostra stima e del nostro ringraziamento.

Entrando nello specifico dell’interrogazione in oggetto l’amministrazione ritiene che le principali motivazioni per cui  ha proceduto al rinnovo  della convenzione sono le seguenti:

-   L’impianto sportivo è sempre stato mantenuto pulito, ed il manto erboso in ottimo stato di vegetazione come da verbale n° 1 del 25/10/2012 a firma del RUP relativo al sopralluogo svolto presso lo Stadio L. Catella.

-   La fruizione dell’impianto sia da parte della stessa squadra dell’ASD ALCAMO che da parte della cittadinanza e delle realtà associative sportive che frequenta abitualmente lo stadio è stata migliore e più funzionale alle loro esigenze, in considerazione dell’avvenuto aumento degli orari di apertura e chiusura dell’impianto.

-   L’incertezza sulla disponibilità del personale precario in servizio presso questo Ente dal 1/1/2013, cui eventualmente affidare i servizi oggetto della convenzione. Ricordo, a tal fine che la legge sul personale precario (disegno di legge n°58/12) in utilizzo agli enti e la sua copertura finanziaria (disegno di legge n°70/12) è stata discussa in aula all’assemblea regionale solo il 28/12/2012.

Per quanto riguarda l’aspetto contabile, posso affermare  che per quanto riguarda il 2012 il costo a carico dell’ente è stato di € 60.500,00 (iva compresa), mentre in passato si spendevano circa 36.000,00 euro solo per la manutenzione del manto erboso ed € 1.500,00 circa di materiale di pulizia. Inoltre, appare rilevante sottolineare che con l’affidamento dei servizi relativi allo stadio comunale, questa P.A. ha avuto i vantaggi economici relativi al mancato sostenimento dei costi (non previsti dal conteggio riportato nell’interrogazione)  di seguito riportati:

  • manutenzione ordinaria di tutte le strutture connesse all’impianto;
  • materiale di consumo (lubrificante e carburante ecc…) per il funzionamento delle attrezzature necessarie;
  • manutenzione ordinarie di tutte le strutture arredi ed attrezzature connesse all’impianto;
  • manutenzione ordinaria di tutte le apparecchiature idraulico sanitarie presenti nell’impianto;
  • sostituzione delle lampadine;
  • pulizia e spurgo dei pluviali e dei pozzetti di scarico nell’impianto;
  • imbiancatura dei locali spogliatoi e servizi;
  • manutenzione dell’impianto voce ed amplificazione;
  • manutenzione impianto elettrico e accessori relativi;
  • manutenzione impianto di illuminazione dell’intero impianto sportivo oggetto della presente convenzione;

Inoltre se si considera che il personale che prima era in servizio allo stadio con la mansione di custode, è stato impiegato in interventi di piccole manutenzioni del patrimonio comunale e  di cura del verde pubblico, con notevole risparmio per l’ente in quanto per tali lavori sarebbero state impegnate considerevoli risorse con appalti a ditte esterne.

Alla luce di quanto sopra, e contrariamente a quanto sostenuto nell’interrogazione de qua, appare evidente il vantaggio economico per l’ente della delibera e della sottostante convenzione con l’ASD Alcamo.

Ed ancora, il corrispettivo per la gestione dello stadio Lelio Catella non è stato pagato anticipatamente ma sarà riconosciuto dopo gli Stati di Avanzamento dei Lavori, dopo sopralluogo di verifica da parte del RUP come previsto dall’art. 9 della convenzione.

Per chiarezza, solamente per il primo anno è stato erogato un corrispettivo in unica soluzione in funzione dell’avviamento dell’attività perché così era previsto dalla convenzione approvata dal Consiglio Comunale.

La deliberazione di Giunta Municipale n. 312 del 27/12/2012 che proroga la gestione dello stadio per cinque mesi fa riferimento alla convenzione già stipulata a seguito della deliberazione consiliare n. 155 del 30/11/2011 e richiama le medesime condizioni ponendo a carico dell’A.S.D. Alcamo tutte le relative spese.

Va, altresì, precisato che il Presidente dell’A.S.D. Alcamo alla data della delibera di approvazione della convenzione 30/11/2011 e al momento della stipula della convenzione 20/01/2012 risultava il Sig. Calvaruso Giuseppe nato ad Alcamo il 26/03/1972 e non il Sig. Daidone Pietro. Quest’ultimo, al tempo consigliere comunale, non ha partecipato alla votazione del punto all’ordine del giorno relativo alla convenzione di cui sopra.

A completamento di quanto sopra appare opportuno sottolineare che è intenzione di questa P.A. non prorogare ulteriormente la convenzione, come già affermato in  più circostanze anche in consiglio comunale sia in sede di approvazione di Bilancio Preventivo sia quando si è trattato della delibera riguardante il piano delle alienazioni e valorizzazione degli immobili di proprietà comunale, in quanto lo stadio comunale rientra tra i beni immobili oggetto di valorizzazione.

Ed ancora, lo stadio comunale è inserito in graduatoria utile per un finanziamento finalizzato alla ristrutturazione dello stesso, che potrebbe portare alla chiusura temporanea. Pertanto, per opportuna cautela, questa P.A. non ritiene opportuno proseguire oltre con la convenzione in oggetto.

A dimostrazione di ciò non si è provveduto in sede di assestamento di Bilancio 2012 approvato a novembre 2012 a rimpinguare il capitolo di Bilancio relativo all’anno 2013 per la somma di € 60.500,00 necessaria al rinnovo annuale.

La proroga di mesi cinque si è resa, altresì, necessaria al fine di verificare la possibilità di programmare la gestione dello stadio comunale con il personale interno a decorre dal 21/06 p.v., senza conseguenze negative per la migliore fruizione dell’impianto sportivo, fino ad oggi ben gestito dall’A.S.D. Alcamo.

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  1. Tommaso ha detto:

    Bellissimo !!!!
    e cerca pure di difendersi!
    non si vuole capire che con tutto il personale che ha il copmune di alcamo si potrebbero gestire 30 campi sportivi (cambiando pure le lampadine).

    Bisogna stanare gli imboscati comunali e far si che lavorino e non campibno alle spalle di tutti!!!!

  2. Sebastiano ha detto:

    A monno siamo!!! ma vai a lavorare!

  3. ill cittadino che si è rotto ha detto:

    Va, altresì, precisato che il Presidente dell’A.S.D. Alcamo….cu?

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