Il Difensore di Città 4

Riceviamo e pubblichiamo. “A voi disonesti. Se pensate di avermi spaventato chiamando le forze dell’ordine, vi sbagliate di grosso. Il Difensore di Città stavolta scende in piazza e fa sul serio. Avvertite tutti quei nanerottoli bastardi che avete come prole, fateli stare ben lontani dalle vie del Centro storico la sera, perché io in cotal luogo colpirò. Ovunque si annidi un Vomitaiolo, spargitore impunito di propri immondi rigurgiti (se superiore ai due anni) sull’immacolata pietra arenaria del selciato; ovunque un iniquo Minzionatore sparga incurante gialle aureole sulle altrui prospettiche zoccolature, siano esse in finto marmo verde di Slavonia o in semplice travertino bucciardato nostrano (che però assorbe di più, aggravando l’iniquità); ovunque lascive coppie di Pomicianti ragazzetti intendano boccheggiarsi per interi pomeriggi aiutati dall’oscurità delle viuzze, suscitando il ricordo e l’invidia di datati sposi stanchi dall’intensa giornata di lavoro, vieppiù biliosi al pensiero che al rientro in casa dovranno indossare ridicole ciabattine in peltro per non rovinare il parquet; ovunque gruppi di scellerati Brufolosi intendano servirsi del denaro fornitogli da incoscienti genitori non per sfamarsi ma investendolo in immangiabili quanto modaioli semifreddi allo yogurt colorato che poi preferiscono lanciarsi l’un contro l’altro (appunto perché immangiabili), finendo con l’imbrattare di sciroppose macchie multicolor i dinastici portoni delle circostanti dimore nobiliari; OVUNQUE, dicevo, la Marmaglia Canaglia Assordaglia infastidisca l’onesto educato e vigile cittadino (in particolare nelle viuzze adiacenti il Centro storico, dove dorme mio zio Pino, ops… forse questa non devo scriverla per non farmi riconoscere), il Difensore di Città interverrà, insulterà, spaventerà, e se necessario bombarderà il nemico con acqua piovana, raccolta in secchi all’uopo preparati sul terrazzo, o eventualmente, in caso di siccità prolungata, con bombette, tricchetracche, petardini o fialette puzzolenti. State all’erta nemici della tranquillità! E se qualcuno pensa di poter sfuggire solo perché è automotorizzato con megastereo subwooferico ultrasonic-disturbatore allora si dovrà ricredere, perché da oggi entra in azione la Defense-mobile, una gloriosa A112 abarth modificata dal genio meccanico di Gillo Gingillo, che l’ha dotata di apertura ad ali di gabbiano, iperpannello fonoassorbente che viene fuori dal pezzo posteriore del tettuccio bianco con striscia tricolore, marcia ridotta (con scritto -1 sulla manopola del cambio per riconoscerla) per partenze brucianti (brucianti soprattutto per i copertoni), superfaro molestatore per indurre le coppiette a desistere e naturalmente falsa sirena della polizia con doppia paletta ad estrazione, lato destro-sinistro, senza bisogno di lasciare il volante. Con questo equipaggiamento, più il nuovo costume <DC> che mi sono fatto cucire dalla zia Piera, con la scusa che sta arrivando carnevale, non mi potrà riconoscere nessuno. Mi mimetizza totalmente nella notte e se sono in difficoltà, fa calare sul mio viso una mascherina da extracomunitario che mi permette di cavarmela in ogni situazione; infatti, nessuno fa caso ad un extracomunitario tunisino che passa, nessuno dei firmati giovani lo guarda mai in viso, neanche lo nota. Per cui si tratta del travestimento perfetto. Ah, ah, ah!”.

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