Papania non sarà candidato al Senato

Pubblicato: venerdì, 18 gennaio 2013
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0
ALCAMO - E' arrivata in serata la decisione della Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico, presieduta da Luigi Berlinguer, che, in base a un criterio di opportunità, ha deciso di non includere nelle liste elettorali le candidature Antonio Papania di Alcamo e Mirello Crisafulli di Enna.
L'incompatibilità con il codice etico del Partito è legata al patteggiamento nel 2002, di 2 mesi e 20 giorni di reclusione (poi convertiti in multa) in un processo su un presunto abuso d'ufficio per Papania. Crisafulli invece è stato rinviato a giudizio per concorso in abuso d'ufficio con l'accusa di aver fatto pavimentare a spese della Provincia la strada comunale che porta alla sua villa.

Pertanto restano adesso vacanti due posti nelle liste del PD.

Nino Papania sceglie la strada del silenzio: "In questo momento preferisco non parlare".

Secondo Crisafulli si tratta di: "giacobinismo allo stato puro. Un errore e una scorrettezza clamorosa. Spero che il mio partito non continui su questa strada, quando si sceglie la via della purezza c'e' sempre uno piu' puro che ti epura". "E' lo spostamento del mio partito verso posizione giustizialiste. Il Pd - commenta Mirello Crisafulli - ha fatto una scelta che mette in discussione la sua costituzione. Cosi' andra' solo peggio. Come faro' a spiegarlo alle 6.600 persone che son venute a votarmi alle primarie?"

Letto 673 volte.
Nessun commento
Dì la tua
  1. maira ha detto:

    Adesso sarebbe bello che la gente votasse in massa il PD per incoraggiare questa scelta coraggiosa!

    • Anna ha detto:

      Questa decisione dovevano prenderla prima delle primarie. A questo punto mi pare solo una presa in giro di tutti i cittadini che hanno votato alle primarie. Per me il PD ha perso la faccia perché dimostra che si è lasciato influenzare dalle varie dicerie girate su stampa e web.

  2. elio ha detto:

    Complimenti alla Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico.

  3. Giovanna ha detto:

    Una condanna e un conseguente patteggiamento non mi sembra siano dicerie… La voce del popolo ha sempre un fondo di verità. Finalmente un po’ di pulizia.

    • Anna ha detto:

      premesso che non sono una papanista e ritengo che al governo dovrebbero esserci solo facce oneste, credo che la direzione generale sapesse prima delle primarie di questa condanna e allora perché ha permesso che venisse candidato alle primarie? Quello che contesto non è l’esclusione ma il momento in cui è avvenuta l’esclusione. Ci rendiamo conto che hanno preso per i fon…li 6.000 cittadini? Se la stampa non avesse messo in risalto il suo passato, la direzione avrebbe preso questa decisione? Credo proprio di no! E allora mi chiedo quanto è coerente e ininfluenzabile questa direzione?

  4. emanuele pirro ha detto:

    Non condivido la scelta del PD, la scelta andava fatta prima delle primarie. La gente ha scelto democraticamente, come ad Alcamo cosi’ ad Enna chi dovesse rappresentarli in Parlamento nelle liste del Pd, partito che per opportunita’ politica, oggi annuncia pure il passo indietro sulla patrimoniale. Delusione su delusione!

  5. Gianluca ha detto:

    Abbiamo gli occhi bendati, gente. Non possiamo affidare il Paese ad un articolo giornalistico o alla magistratura politicizzata. Ci rendiamo che Berlusconi per un anno; appoggio a Monti, non è stato più toccato ed ora che scende in campo è nuovamente nel mirino della giustizia? Ma vi sembra logico che in Italia i giornali o il popolo possano condannare definitivamente prima della pronuncia della sentenza del tribunale? IO SONO GARANTISTA. LA STATISTICA CI DICE CHE L’80% DEGLI ACCUSATI VIENE PROSCIOLTO NEL PRIMO GRADO DI GIUDIZIO. Spero che non tocchi mai a nessuno di voi di essere incriminati senza sapere il perché. Ad Alcamo c’è gente che ha fatto anni di 41 bis, ha venduto tutti gli averi per difendersi ed è stato ASSOLTO PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE. Il PD non l’avrebbe candidato ed avrebbe commesso un gravissimo errore. Vedo in questo giornale tanta rabbia. Abituiamoci a ragionare… a ragionare a mente lucida.

  6. Girolamo ha detto:

    Sento area di garantismo berlusconiano!!!!!!

  7. Il Cittadino Vigile ha detto:

    PD adesso c’è aria di cambiamento vero e forte !!!

  8. Antonio F. ha detto:

    DA OGGI, TENUTO CONTO DELLA PULIZIA EFFETTUATA, VOTERO’ P.D.

    RITENGO CHE QUESTA PULIZIA RIMARRA’ NELLA STORIA.

    IN AMERICA PER MOLTO MENO SAREBBERO GIA’ STATI COLLOCATI NEI CONTENITORI DELL’AIMERI.

    CREDO CHE IL 18 GENNAIO VADA DICHIARATO COME GIORNO DI FESTA NAZIONALE, MAGARI IN SOSTITUZIONE DEL 25 APRILE.

  9. laura ha detto:

    Sono profondamente addolorato per quanti credevano di avere a che fare con un Santo Vivente e si sono accorti di avere a che fare con un comunissimo essere umano di certo non annoverabile tra i più corretti….anzi; Capisco lo stato d’animo in cui versano, sicuramente di profonda frustrazione, …ma se la cosa vi può essere di aiuto vi informo che, verosimilmente, il soggetto oggetto di epurazione è addolorato solo per se stesso. La cosa migliore che potete fare oggi è continuare a vivere senza pensare a suicidi di massa, confidando in un sicuro aggiustamento delle cose e nella stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato.
    Auguri.

  10. il cittadino che si è rotto ha detto:

    ARRANGIATEVI!!!!!!!!! ANDATE A FARE UN LAVORO VERO, FINITELA DI LECCARE IL C..LO AI POLITICI!!!!

  11. Antonia ha detto:

    Sono d’accordo con Laura e …… Speriamo che i sindaci di Alcamo, Castellammare etc. si adoperino al più presto a presentare la richiesta della sostituzione della giornata festiva dal 25 Aprile al 18 Gennaio di ogni anno, costituendo magari un consorzio o associazione del golfo o qualcosa di idoneo, si intende Alcamo comune capofila.
    Invito chi è d’accordo a presentare due righe ufficiali di sollecitazione al Sindaco del proprio paese.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>