Fundarò propone un nuovo regolamento per la gestione del verde pubblico

Pubblicato: mercoledì, 25 luglio 2012
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ALCAMO - Il Consigliere Comunale Fundarò Antonio, capogruppo del Gruppo del Partito Democratico, ha presentato, al presidente del consiglio comunale e al sindaco, una richiesta di regolamentazione dell’affidamento, mediante contratto di sponsorizzazione, del servizio di manutenzione di aree verdi appartenenti al patrimonio comunale.

“Il presente regolamento – afferma Fundarò -  avrebbe come finalità quella di individuare le modalità per l’affidamento in gestione di aree a verde pubblico e di giardini pubblici, mediante stipula di contratto di sponsorizzazione da sottoscrivere tra questo Ente e privati, o Associazioni, o Soggetti Economici. Ciò, ritengo, determinerebbe un notevole risparmio per le casse del comune e sarebbe da garanzia, come accade, attualmente, per la gestione del piccolo giardino di piazza Bagolino, di un verde pubblico più curato e meglio fruibile”.

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  1. educazione ha detto:

    tutto previsto nel nuovo regolamentoda approvare, realizzato dal consigio scorso.

    la proposta del cons fundarò è arrivata con un paio di anni di ritardo!!!!

    • giustoeprecisoperalcamo ha detto:

      MI SPIACE CONTRADDIRLA, OGNI ATTO NON APPROVATO E’ INESISTENTE ED INEFFICACE. MA SI FIGURI LEI SE CONSIGLIERI ELETTO IN QUESTO MANDATO SINDACALE, ED IL MIO RIFERIMENTO VA A QUELLI DI ABC, O ALLO STESSO CALDARELLA IGNAZIO (MOLTO ATTENTO ALLE DINAMICHE CONSILIARI) SI METTONO AD APPROVARE PRINCIPI GIURIDICI ELABORATI DA ALTRI E NON ENTRO NEL MERITO DI CHI LI HA ELABORATI O PROPOSTI. E POI, MI PERMETTA, EVIDENTEMENTE LEI E’ ASCIUTTO DI PRINCIPI GIURIDICI, LA NORMA E’ FIGLIA DEL TEMPO CHE L’HA PRODOTTA O IN CUI ESSA E’ STATA NECESSARIA. OGGI NON E’ IERI, CAMBIATE LE DINAMICHE, CAMBIATA LA STORIA, LA SOCIETA’ E L’ECONOMIA, PER NON PARLARE DELLA FINANZA. BRAVO FUNDARO’, CONTINUI COSI’. ALMENO LEI PRODUCE QUALCOSA, OPINABILE O MENO (NON ESPRIMO GIUDIZI, DOVREI FARLI PIU’ E MEGLIO PER CHI E’ SONNOLENTE E SILENTE COME TANTI NELLO SCORSO MANDATO). GLI ALTRI DORMONO SONNI TRANQUILLI. SIGNOR EDUCAZIONE, LEI, COME SEMPRE, PER LA VERITA’, E’ ASSOLUTAMENTE FUORI DAL MONDO. MI PERMETTA DI SUGGERIRLE DI APPLICARSI PIU’ E MEGLIO.

    • B.V. ha detto:

      Consigliere Benedetto Vesco, la sua smodata voglia di parlare e scrivere stavolta ha fallito. Non ha considerato l’eventualità di individuare la mail da dove scrive e l’IP. Peccato.

  2. vito ha detto:

    Buona idea…..si avrebbe oltre ad un risparmio delle aree più pulite….

  3. onesta correttezza - no ipocrisia ha detto:

    Ma perchè non si utilizzazno i dipendenti comunali!!!!!!

    E’ assurdo affidare lavori all’esterno con tutto il personale che il Comune ha a disposizione.

    Una riqualificazione del personale, formandolo ove necessario e destinarlo alla manutenzione del verde sarebbe la cosa più giusta, per il Comune che risparmierebbe, e per il lavoratori che si sentirebbero maggiormente gratificati.

    Contratti di sponsorizzazioni!!! ma da chi!!!!!! Se sono le aziende private a sponsorizzare, queste si dedurrebbero il costo, pagando MENO TASSE E QUINDI FACENDO DIMINUIRE LE ENTRATE COMUNALI.

    QUINDI LE SPONSORIZZAZIONI IN DEFINITIVA SONO A CARICO DEL COMUNE.

    DICO:
    FINIAMOLA UNA VOLTA PER TUTTI CON QUESTI GIOCHETTI, E FACCIAMO LAVORARE I DIPENDENTI COMUNALI!!!!!!!!!!!!!!!

    • Antonio Fundarò ha detto:

      Mi spiace intervenire, nuovamente, per chiarimenti in merito al “REGOLAMENTO COMUNALE PER L’AFFIDAMENTO MEDIANTE CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DI AREE VERDI APPARTENENTI AL PATRIMONIO COMUNALE” inesistente tra gli atti normativi di questo Comune di Alcamo.
      Solo per dovere di cronaca e per giustezza giuridica, faccio presente, a chi ignora la prassi giuridica, che tutti i documenti non esitati dal precedente Consiglio Comunale non hanno efficacia ed il loro iter deve riavere inizio secondo quanto previsto dal regolamento Comunale, dalla Statuto e dalla normativa regionale sul funzionamento degli Enti Locali.
      Faccio un esempio chiarificatore a che possa essere utile a chi è poco conoscitore del diritto.
      Anche in Parlamento o nei Consigli Regionali, i disegni di legge che non vengono discussi in aula e che se discussi non definiscono l’iter legislativo, non hanno efficacia giuridica e non sono vincolanti per la camera eletta in una successiva legislatura.
      Anche se ci fosse stato, vi assicuro che parimenti avrei fatto questa scelta.
      Il popolo ha letto me ed i miei 29 colleghi e non altri.
      È nostro il compito di regolamentare, nostra la responsabilità.
      Per il resto, rassicuro, che nessun costo ci sarà per l’ente.
      Anzi il contrario.
      Per chi viaggia, me tra questi, capita questo di vedere, capita anche nella vicina Castellammare del Golfo, parastrada con l’indicazione della ditta che gratuitamente esegue la cura, il mantenimento e la sicurezza del giardino, del parco o delle aiuole affidate.
      In cambio solo la pubblicità.
      Sono loro a sponsorizzare noi comune, non loro.
      Ma questo va compreso.
      Ognuno ha i suoi tempi e chi meglio di me, che sono docente, lo sa.
      Abbiate il tempo di comprendere e di apprezzare il provvedimento.
      Ma, capita sovente in questo sito che si scrive prima di sapere o capire ciò di cui si vuol dire qualcosa.
      Pazienza. Ne ho davvero tanto. Ma la città è anche di chi ha bisogno di più tempo per capire.
      Da docente ne so qualche cosa.
      Però, statene certi, anche questo dibattito mi rende partecipe e mi interessa.
      Rassicuro quanti mi invitano a studiare.
      Tre lauree, tre dottorati di ricerca, qualche master.
      Ho studiato e continuo a farlo.
      Anche le strafalcionerie prodotte nei mandati consiliari precedenti.
      Ma è giusto che ciascuno dia ciò che può e faccia ciò che può fare.
      L’interessante è non limitarsi a parlare, spesso sterilmente ed in maniera inefficace ed inefficiente.
      L’intelligenza come l’ignoranza sono realtà che parimenti hanno bisogno di considerazione.
      Fornirò a questi ultimi le indicazioni adeguate a far si che anch’essi possono ambire a concorrere alla gestione democratica della città.
      Il presente regolamento ha come finalità individuare le modalità per l’affidamento in gestione aree a verde pubblico, giardini pubblici, ecc., mediante stipula di contratto di sponsorizzazione da sottoscrivere tra questo Ente e privati, o Associazioni, o Soggetti Economici.
      L’Amministrazione Comunale, al fine di favorire il miglioramento della gestione del verde pubblico e dell’azione amministrativa ad esso connesso, ha facoltà di affidare a tempo determinato il servizio di gestione delle aree di verde pubblico (così genericamente definite tutte quelle aree a verde, giardini, aiuole e comunque aree pubbliche), mediante contratto di sponsorizzazione.
      L’affidamento mediante contratto di sponsorizzazione può essere applicato alle aree verdi pubbliche (individuate dall’Amministrazione Comunale con proprio provvedimento), non dotate di infrastrutture di pubblico servizio e non suscettibili di gestione economicamente vantaggiosa per l’affidatario.
      L’Amministrazione Comunale assegnerà il contratto di sponsorizzazione mediante procedura indetta, ai sensi del D.Lgs. 163/2006, con apposita determinazione.
      I contratti di sponsorizzazione oggetto del regolamento possono essere conclusi con soggetti privati, imprese, enti ed associazioni senza fine di lucro.
      Il contratto di sponsorizzazione regola le modalità di realizzazione degli interventi di sistemazione dell’area a verde, proposti in sede di gara dal concorrente mediante apposito studio progettuale, nonché tutti i successivi interventi di manutenzione.
      La gestione della sponsorizzazione viene regolata mediante sottoscrizione di un apposito contratto nel quale sono, in particolare, stabiliti:
      a) il diritto dello sponsor alla veicolazione della sua immagine attraverso la collocazione di cartelli informativi-pubblicitari la cui dimensione massima complessiva, in relazione alla stessa area a verde, sia inferiore a 0,5 Mq;
      b) la durata del contratto di sponsorizzazione;
      c) gli obblighi assunti a carico dello sponsor;
      d) le clausole di tutela rispetto alle eventuali inadempienze;
      e) l’impegno dello sponsor a svolgere le attività previste senza obbligo di garantire il ritorno pubblicitario dello sponsor;
      f) l’eventuale cauzione da richiedere nelle ipotesi di prestazioni continuative.
      Il contratto di sponsorizzazione sostituisce tutti gli atti previsti, dalla vigente normativa comunale, in riferimento all’autorizzazione edilizia eventualmente necessaria.
      Per la casistica delle opere da effettuare ed inerenti la manutenzione delle aree a verde assegnate saranno definite nel disciplinare di appalto che regolerà i rapporti con gli sponsor.
      Il cartello informativo-pubblicitario, che lo sponsor colloca all’interno dell’area a verde affidata, sarà esente dell’imposta di pubblicità.
      Il cartello informativo pubblicitario è altresì esente dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico.
      Il privato che sottoscrive il contratto di sponsorizzazione non e’ autorizzato alla vendita di contratti pubblicitari. E’ riconosciuta la sola facoltà di subappaltare ad imprese specializzate parte degli interventi da realizzare, previa presentazione di apposita istanza da autorizzare entro 10 giorni dalla data in cui è stata protocollata.
      Gli affidamenti mediante contratto di sponsorizzazione effettuati ai sensi del regolamento hanno validità massima di tre anni, automaticamente rinnovati se non rescissi con comunicazione preventiva di mesi 6.
      Questo era il mio intento.
      Capirlo però dipende da un dono che Dio dispensa a pochi: l’intelligenza.

  4. Francesco Butera ha detto:

    Che figuraccia dott prof mass Fundarò!!! Presentare una mozione per una proposta già esistente nel regolamento!!! Anzichè perdere tempo a cercare pubblicità quotidiana sui giornali, perchè non impiega il suo tempo a studiare gli atti e i regolamenti esistenti, come stanno facendo tutti gli altri consiglieri??? Studiare è importante, copiare anche. C’è chi è maestro (anzi prof) nel farlo

    • Antonio Fundarò ha detto:

      Mim ha contattato, in piazza, pochi minuti fa, e si è presentato, il signor Francesco Butera. Naturalmente dice di non essere il fantomatico Butera che si firma qua. Mi pareva difficile che fossero due diversi i contenuti del suo intervento. Intelligenza e signorilità, maturità e responsabilità. Congratulazioni. Ma non credo che abbia convinto nessuno.

    • Antonio Fundarò ha detto:

      E poi, le assicuro, da docente, che non tutti quelli che studiano, pur con la nostra buona volontà di insegnanti, riescono a conseguire gli obietivi loro prefissati. Glielo assicuro. Esperinza docet. Chi studia può farlo anche, mi pare sia il caso, perchè non capisce nulla.

  5. paco ha detto:

    Egregio prof. nel comune di alcamo sono stati assorbiti tanti di quei famosi lsu, provenienti da coop sociali, che potrebbero garantire tanti di quei servizi nel territorio…..che non c’e il minimo bisogno di esternalizzare certi incarichi……una buona amministrazione si contraddistingue anche da queste cose, ovvero rendere operativo ed efficente il personale. In molte regioni dove non e’ ,mai esistito il partito fallimentare dei verdi…….il verde pubblico e’ gestito in maniera responsabile e dignitosa…….senza dover giocare molto con le sigle.

    • Antonio Fundarò ha detto:

      Le replico per correttezza e la ringrazio per avere evidenziato una disfunzione sulla quale sta lavorando questa amministrazione, lo ha fatto anche la precedente, e sulla quale sto, io stesso, formulando una proposta.
      Il contratto di sponsorizzazione è altra cosa.
      E’ il privato a sponsorizzare il comune.
      Ci offre un servizio in cambio della pubblicità che farà, regolamentata, nello spazio a lui destinato.
      Avviene in tutte le città più evolute del Paese e della Nostra Regione.
      Sarà mia cura fornirle, quando ne sarò in possesso, nuove sull’argomento. Grazie e una buona giornata.

  6. bunga bunga ha detto:

    La gestione privata mi sembra una grande ca…..!!!!!!!!!

    Con tutti i dipendenti che il comune si trova ad avere, dallo ai privati? per fare che???

    lo trovo assurdo! non vorrei che fosse per alimentare il classico clientelismo becero!!!!

    • Antonio Fundarò ha detto:

      Mi spiace intervenire, nuovamente, per chiarimenti in merito al “REGOLAMENTO COMUNALE PER L’AFFIDAMENTO MEDIANTE CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DI AREE VERDI APPARTENENTI AL PATRIMONIO COMUNALE” inesistente tra gli atti normativi di questo Comune di Alcamo.
      Solo per dovere di cronaca e per giustezza giuridica, faccio presente, a chi ignora la prassi giuridica, che tutti i documenti non esitati dal precedente Consiglio Comunale non hanno efficacia ed il loro iter deve riavere inizio secondo quanto previsto dal regolamento Comunale, dalla Statuto e dalla normativa regionale sul funzionamento degli Enti Locali.
      Faccio un esempio chiarificatore a che possa essere utile a chi è poco conoscitore del diritto.
      Anche in Parlamento o nei Consigli Regionali, i disegni di legge che non vengono discussi in aula e che se discussi non definiscono l’iter legislativo, non hanno efficacia giuridica e non sono vincolanti per la camera eletta in una successiva legislatura.
      Anche se ci fosse stato, vi assicuro che parimenti avrei fatto questa scelta.
      Il popolo ha letto me ed i miei 29 colleghi e non altri.
      È nostro il compito di regolamentare, nostra la responsabilità.
      Per il resto, rassicuro, che nessun costo ci sarà per l’ente.
      Anzi il contrario.
      Per chi viaggia, me tra questi, capita questo di vedere, capita anche nella vicina Castellammare del Golfo, parastrada con l’indicazione della ditta che gratuitamente esegue la cura, il mantenimento e la sicurezza del giardino, del parco o delle aiuole affidate.
      In cambio solo la pubblicità.
      Sono loro a sponsorizzare noi comune, non loro.
      Ma questo va compreso.
      Ognuno ha i suoi tempi e chi meglio di me, che sono docente, lo sa.
      Abbiate il tempo di comprendere e di apprezzare il provvedimento.
      Ma, capita sovente in questo sito che si scrive prima di sapere o capire ciò di cui si vuol dire qualcosa.
      Pazienza. Ne ho davvero tanto. Ma la città è anche di chi ha bisogno di più tempo per capire.
      Da docente ne so qualche cosa.
      Però, statene certi, anche questo dibattito mi rende partecipe e mi interessa.
      Rassicuro quanti mi invitano a studiare.
      Tre lauree, tre dottorati di ricerca, qualche master.
      Ho studiato e continuo a farlo.
      Anche le strafalcionerie prodotte nei mandati consiliari precedenti.
      Ma è giusto che ciascuno dia ciò che può e faccia ciò che può fare.
      L’interessante è non limitarsi a parlare, spesso sterilmente ed in maniera inefficace ed inefficiente.
      L’intelligenza come l’ignoranza sono realtà che parimenti hanno bisogno di considerazione.
      Fornirò a questi ultimi le indicazioni adeguate a far si che anch’essi possono ambire a concorrere alla gestione democratica della città.
      Il presente regolamento ha come finalità individuare le modalità per l’affidamento in gestione aree a verde pubblico, giardini pubblici, ecc., mediante stipula di contratto di sponsorizzazione da sottoscrivere tra questo Ente e privati, o Associazioni, o Soggetti Economici.
      L’Amministrazione Comunale, al fine di favorire il miglioramento della gestione del verde pubblico e dell’azione amministrativa ad esso connesso, ha facoltà di affidare a tempo determinato il servizio di gestione delle aree di verde pubblico (così genericamente definite tutte quelle aree a verde, giardini, aiuole e comunque aree pubbliche), mediante contratto di sponsorizzazione.
      L’affidamento mediante contratto di sponsorizzazione può essere applicato alle aree verdi pubbliche (individuate dall’Amministrazione Comunale con proprio provvedimento), non dotate di infrastrutture di pubblico servizio e non suscettibili di gestione economicamente vantaggiosa per l’affidatario.
      L’Amministrazione Comunale assegnerà il contratto di sponsorizzazione mediante procedura indetta, ai sensi del D.Lgs. 163/2006, con apposita determinazione.
      I contratti di sponsorizzazione oggetto del regolamento possono essere conclusi con soggetti privati, imprese, enti ed associazioni senza fine di lucro.
      Il contratto di sponsorizzazione regola le modalità di realizzazione degli interventi di sistemazione dell’area a verde, proposti in sede di gara dal concorrente mediante apposito studio progettuale, nonché tutti i successivi interventi di manutenzione.
      La gestione della sponsorizzazione viene regolata mediante sottoscrizione di un apposito contratto nel quale sono, in particolare, stabiliti:
      a) il diritto dello sponsor alla veicolazione della sua immagine attraverso la collocazione di cartelli informativi-pubblicitari la cui dimensione massima complessiva, in relazione alla stessa area a verde, sia inferiore a 0,5 Mq;
      b) la durata del contratto di sponsorizzazione;
      c) gli obblighi assunti a carico dello sponsor;
      d) le clausole di tutela rispetto alle eventuali inadempienze;
      e) l’impegno dello sponsor a svolgere le attività previste senza obbligo di garantire il ritorno pubblicitario dello sponsor;
      f) l’eventuale cauzione da richiedere nelle ipotesi di prestazioni continuative.
      Il contratto di sponsorizzazione sostituisce tutti gli atti previsti, dalla vigente normativa comunale, in riferimento all’autorizzazione edilizia eventualmente necessaria.
      Per la casistica delle opere da effettuare ed inerenti la manutenzione delle aree a verde assegnate saranno definite nel disciplinare di appalto che regolerà i rapporti con gli sponsor.
      Il cartello informativo-pubblicitario, che lo sponsor colloca all’interno dell’area a verde affidata, sarà esente dell’imposta di pubblicità.
      Il cartello informativo pubblicitario è altresì esente dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico.
      Il privato che sottoscrive il contratto di sponsorizzazione non e’ autorizzato alla vendita di contratti pubblicitari. E’ riconosciuta la sola facoltà di subappaltare ad imprese specializzate parte degli interventi da realizzare, previa presentazione di apposita istanza da autorizzare entro 10 giorni dalla data in cui è stata protocollata.
      Gli affidamenti mediante contratto di sponsorizzazione effettuati ai sensi del regolamento hanno validità massima di tre anni, automaticamente rinnovati se non rescissi con comunicazione preventiva di mesi 6.
      Questo era il mio intento.
      Capirlo però dipende da un dono che Dio dispensa a pochi: l’intelligenza.
      Con gratitudine per le proposte formulate.

  7. Roberto ha detto:

    Lodevole lo sforzo che fa il consigliere Fundarò ma come sottolineato da educazione la proposta di deliberazione c’era già. Andate a consultare gli atti amministrativi del consiglio comunale. Fuori tempo e fuori dal tempo. Vi rendete conto di quante aziende chiudono col passare dei giorni? Aprite gli occhi.

  8. carmelo ha detto:

    Questo contratto di sponsorizzazione non serve alla cittadinanza alcamese. Il comune ha le risorse umane per gestire il verde pubblico!!!!

    Non serve uno sponsor.

    Serve solo buon senso e intelligenza nel gestire le risorse!!!!!

    Facciamo lavorare i 5000 del Comune!!

  9. bunga bunga ha detto:

    IL PRIVATO LA PUBBLICITA’ LA DEVE PAGARE !!!!!
    IN TUTTI I COMUNI IL PRIVATO PAGA PER LA PUBBLICITA’!!!!
    SOLO NEI COMUNI CON SCARSO PERSONALE SI HA IL BARATTO CHE DITE VOI!!!!

    IL COMUNE DI ALCAMO NON HA BISOGNO DI SERVIZI!!!
    HA GIA’ IL SUO PERSONALE ED E’ TANTO!!!!!

    SPERO CHE CI SIA QUALCUNO CHE FACCIA ANCHE

    UNA MOZIONE ALLA CORTE DEI CONTI !!!!!

  10. educazione ha detto:

    i provvedimenti che sono rimasti non esitati dal consiglio comunale, vorrei ricordare al cons fundarò, non vengono cestinati ma rimangono in attesa di essere esitati dal c.comunale, in aggiunta,
    va sottoliniato il fatto che,
    tale provvedimento è stato approvato dalle precedenti commissioni consiliari e soltanto per la lentezza della ratifica del seg. generale, non è stato trasmesso al cons.comunale

    • educazione ha detto:

      naturalmente, considerata la volontà istituzionale del cons fundarò nel proporre “nuovi” provvedimenti, noi cittadini rimaniamo in attesa di nuove proposte, come ad esempio l’internalizzazione del servizio per la riscossione dei tributi, oggi affidato all'( AIPA), che porterebbe ad un risparmio di circa 500 mila euro l’anno ed alla riassegnazione di tali mansioni al personale dipendente.
      o magari alla internalizzazione dello sportello relativo alla gestione delle affissioni.
      Come vede caro cons. fundarò, da semplice cittadino le ho elencato alcuni dei provvedimenti che lei può proporre al governo di questa città,
      capisco anche che tali iniziative potrebbero cozzare con il sistema politico-elettorale che in questi anni ha creato il partitopolitico di cui certamente lei è stato ed è rappresentante.

      • B.V. ha detto:

        Semplice cittadino? Ahhahaha. Mi saluti l’onorevole, ovvero l’ex onorevole e l’ex assessore provinciale. Insomma quello che La elegge da sempre. A breve la chiameranno e spiegherà le tante diffamazioni.

    • Antonio Fundarò ha detto:

      Ha perfettamente ragione ma il provvedimento di ieri, già esitato nella precedente consiliatura, e proposto all’approvazione, ieri, del Consiglio Comunale attuale, ha mostrato tutte le sue lacune. Ho dovuto effettuare un lungo intervento e abbiamo dovuto effettuare un dettagliato e lunghissimo emendamento, per perfezionare un atto altrimenti non approvabile, con gravi danni per l’economia alcamese. Mi permetta quindi, glielo chiedo con cortesia, di darmi l’opportunità, eventualmente, di sbagliare io. Tutto ciò che c’è da proporre e che mi proporranno, valuterò e se lo riterrò utile porterò in Consiglio. I rimanenti atti saranno studiati come meritano. Mi spiace ma non approvo nulla che non esca dall’impegno e dalla volontà politica di questo consesso (maggioranza ed opposizione). E’ solo una questione di principio giuridico e morale.

    • B.V. ha detto:

      Egregio Educazione, ovvero Consigliere Benedetto Vesco, oramai scoperto cercherà di trovare un altro pseudonimo?

  11. Francesco Butera ha detto:

    Non pensavo che sul nome Francesco e sul Cognome Butera ci fosse il copyright del gran maestro ancora non venerabile prof. dott mister 3lauree!!! Allora lei la smetta di firmarsi con il nome&cognome del mio vicino di casa, perchè ho avuto modo di incontrarlo sul pianerottolo e mi ha detto che non è lui che fa strampalate mozioni in CC ahahahahahahaha

  12. carmelo ha detto:

    L’incapacità dei politici di mettere in atto comportamenti visrtuosi e di sana amministrazione è

    raccapricciante!!!!!!!

  13. bunga bunga ha detto:

    “Gravi danni all’economia alcamese”!!!!!!!!!!!!!!

    ma che dite!!!

    è un provvedimento clientelare che foraggerà qualche grande elettore del PD!!!!!

    è vergogno le aziende private se vogliono farsi pubblicità devono pagare!!!!!!!!!!!!!

    IL COMUNE E’ OPIENO DI RISORSE UMANE CHE POTREBBERO GESTIRE IL VERDE!!!!!!

    SPERO CHE QUALCUNO FACCIA UN’ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI!!!!!!!!

    IL DANNO ERARIALE CHE IL COMUNE SUBISCE E’ EVIDENTE!!!!!!!

    VERGOGNA!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!

  14. bunga bunga ha detto:

    Oramai la politica e il Fundarò in primis è lontano dai problemi reali della gente e pur ammettendo che ha qualche conoscenza tecnica giuridica devo dire con rammarico che sconosce i principi economici della buona amministrazione – efficienza efficacia economicità.

    Che sperpero!!!!!!!!!!

  15. bunga bunga ha detto:

    “Il contratto di sponsorizzazione sostituisce tutti gli atti previsti, dalla vigente normativa comunale, in riferimento all’autorizzazione edilizia eventualmente necessaria.”

    Scusate ma che significa!!!!!!

    Che lo sponsor può edificare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    se e’ cosi è vergognoso!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Federica ha detto:

    Come si fà ad approvare un regolamento del genere. La solita figuraccia dei nostri politici. Incapaci di gestire la cosa pubblica. Fate lavorare i dipendenti!?

  17. Renato ha detto:

    Mi sono imbattuto in questa notizia e trovo veramente allucinante approvare un regolamento del genere, dare in gestione ai privati il verde pubblico concedendo loro la possibilità di edificare!?
    Purtroppo l’incompetenza dei politici alcamesi ha raggiunto ogni limite.

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