Riduzione degli interessi e rateizzazione delle somme dovute per le sanatorie urbanistiche

Pubblicato: venerdì, 15 giugno 2012
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CASTELLAMMARE DEL GOLFO - Una procedura semplificata per la “definizione agevolata delle istanze di condono edilizio” che prevede una riduzione degli interessi dovuti e la rateizzazione delle somme a saldo a titolo di oneri concessori e conguaglio oblazione.

L'amministrazione comunale aveva affidato nel 2009, a otto professionisti, l'incarico di smaltire tutte le pratiche in arretrato (costo di complessivi 482.895 euro, previsioni di incasso di 1.905.120 euro). Ma le cifre da versare risultano particolarmente onerose per i cittadini che, in sostanza, preferiscono non definire le pratiche di sanatoria non potendo far fronte alle spese necessarie che riguardano interessi maturati da anni ed anni di attesa.

E' stata pertanto predisposta una procedura semplificata che permette di "conseguire l’accertamento e l’introito nelle casse comunali delle somme dovute al Comune per conguaglio oblazione e oneri concessori in tempi rapidi tenendo conto dell'esigenza dei richiedenti di potere usufruire di agevolazioni quali l’abbattimento degli interessi sulle somme dovute al Comune e la rateizzazione, la riduzione dei diritti di segreteria in misura fissa e ridotta per ciascuna istanza; la definizione dell’istanza di condono edilizio secondo un nuovo ordine di priorità determinato in base alla reale ed effettiva volontà dei richiedenti di portare a compimento l’iter producendo in unica soluzione tutta la documentazione necessaria al rilascio del titolo abilitativo in sanatoria; ma anche il conseguimento del certificato di agibilità contestualmente al titolo abilitativo in sanatoria per tutti gli immobili che risultino ultimati e definiti alla data di presentazione dell’istanza di attivazione della procedura semplificata” spiega Francesca Usticano, responsabile del settore Urbanistica dell’ufficio tecnico comunale.

La previsione è che per un incremento del numero delle istanze da definire da 2646 a 3508, le entrate corrispondenti, tenendo conto sia dell’incidenza dei dinieghi che dell’abbattimento degli interessi, possano essere complessivamente 2.236.320 euro, per le istanze ancora da definire quantificate nella misura di complessive 3106, da incassare nell’arco di tre anni.

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