Enza Mione: una candidatura per dare voce alle donne e per migliorare Alcamo

Pubblicato: venerdì, 23 marzo 2012
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ALCAMO  – Come già annunciato ieri, in un nostro precedente articolo, a correre per la poltrona di primo cittadino, tra i diversi candidati più o meno conosciuti, figura anche Enza Mione, Dirigente scolastico dell’Istituto tecnico “Girolamo Caruso”.
Sono le parole della nuova candidata ad esprimere la sua voglia di riscatto e la sua tenacia.
“È la prima volta che mi confronto con il mondo politico – dichiara – ma non per questo ritengo di partire svantaggiata. Dalla mia, infatti, ho la lunga esperienza amministrativa svolta all’interno degli istituti in cui ho insegnato e che ho presieduto, che sono dei veri e propri microcosmi in cui cogliere le esigenze del presente e capire le necessità per il futuro”.
La sua candidatura si dice, come lei stessa afferma, essere ispirata da “giovani e da tutta quella parte della società civile che vuole essere protagonista del proprio futuro, demolendo quella diffusa sensazione di sfiducia nel domani”.
Dunque, la sua decisione sembra essere spinta da un profondo sentimento di rottura con logiche politiche obsolete e come esempio di espressione della parte più femminile di Alcamo. A tal proposito, la stessa dichiara: “Sono state proprio le donne a contattarmi e chiedermi di rappresentarle in politica. In qualità di sindaco, oltre a porre la donna al centro delle politiche amministrative, farei in modo che ne fosse anche parte attiva: donne in giunta, donne in consiglio comunale”.
Infine, gli obiettivi che si pone di fronte sono quelli di un miglioramento di Alcamo in termini di servizi offerti agli utenti e la promozione di uno sviluppo  imprenditoriale sostenibile, che renda Alcamo un volano per il mercato del turismo e dell’economia isolana.
Il colpo di scena sta però nella dichiarazione della stessa Mione  in merito al sostegno della sua candidatura, cosa che  ha favorito l'apertura al dialogo con altre personalità politiche accreditate sul territorio. "Sebbene la mia figura non sia riferibile a nessun partito, mi auguro che essi convergano sul mio nome per dare il primo sindaco donna ad una città dove le donne hanno sempre avuto un grande ruolo sociale”.
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  1. Alcamese ha detto:

    “Sono state proprio le donne a contattarmi e chiedermi di rappresentarle in politica”. Guardi che Turano potrebbe offendersi per averlo definito “donna”. Ma veramente pensate che gli elettori siano così stupidi?

    • cittadina scontenta ha detto:

      ahahahahah questa mi è piaciuta….la gente non è stupida e tutti sanno che dietro a questa candidatura c’è Turano….

  2. LeonardoRuvolo ha detto:

    Certo che sfruttare l etichetta di donna per prendere in giro la cittadinanza alcamese è una gran cosa . Grazie turano per l innovazione ahahah ma Smettiamola .

  3. giovanni ha detto:

    dobbiamo aspettarci altre candidature??? Siamo già a 5 candidati!!! Complimenti!!!

  4. Il cittadino che si è rotto il c... ha detto:

    Peccato che Mariannina è morta, sarebbe stata la candidata donna ideale per Alcamo. Ma fatemi il piacere!

  5. elio ha detto:

    ma …, scusate l’ignoranza, Turano non é già con Papania e Perricone o passerà a formare la triade nella fase di ballottagio?

  6. Francesca ha detto:

    Vado a prendermi una biochetasi o mi faccio una plasil! Davvero vomitevole il pensare che la gente non capisca. Dopo la parentopoli su aipa e aimeri cos’altro? Da donna sono schifata per considerazioni che vengono smemtite dai fatti. Noi siamo donne e in quanto tali non ci possiamo prestare ai giochetti di questo tipo che sanno du becero maschilismo. Leggete l’articolo su boventre e vi rendete conto di quale sia il modo di fare di certa classe politica.

  7. luther ha detto:

    @Luigi Culmone: Enza Mione vive ad Alcamo. E lavora ad Alcamo. Da Sempre. E’ stata anche mia insegnante alle elementari. Adesso, dopo vent’anni circa, riveste il ruolo di Preside al Tecnico G. Caruso.

    Il fatto che sia di origine castellammarese è un handicap?

    Ps: e il candidato del Pd? Che LAVORA e VIVE a Palermo?? Cosa ne pensa?? Potrebbe adempiere in pieno??

    • luigi culmone ha detto:

      gentile Lutero ,essere castellammaresi non e’ un hancipa anzi e’ un proprellente in piu’….la mia era solo una educata e rispettosissimma riflessione sul fatto che l’udc che dovrebbe rappresentare la gloriosa (di cui siamo tutti orfani) eredita’ del cattolicesimo popolare alcamese avrebbe potuto tirar fuori dal cilindro almeno una rosa di nomi tra uomini e donne legate alla plurisecolare tradizione cristiana di questa terra magari anche includenda la sicuramente pregevole Signora Dirigente Mione…mi sarebbe piaciuto da vecchio (ahime’ )Direttore di periodici cattolici un piu’ ampio dibattito nel mio mondo di riferimento …ecco tutto. Auguri a Lei con l’augurio che da Luther scelga uno pseudonimo piu’ vicino alla nostra grande e bimillenaria tradizione cattolica se proprio non le va di rivelare la sua identita’ (cosa che rispetto) ma non condivido. Tanto e’ vero che o sulle mie idee (molte volte sbagliate) metto nome , cognome e faccia. Tanti auguri alla Signora Mione che sappia rappresentare al meglio le migliaia di donne di qualsiasi ceto che in lunghi secoli di dolore ,fatica e Fede hanno fatto grande la nostra patria alcamese.

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