Un nuovo candidato a Sindaco: una donna

Pubblicato: giovedì, 22 marzo 2012
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0

Alcamo- Tra il proliferare di candidati a consigliere e a Sindaco della città di Alcamo, l'ultima novità risulta essere una donna.

Enza Mione, dirigente scolastico di cinquantuno anni, sposata e madre di due figli. La professoressa, che sarà sostenuta da una lista civica, parte con grinta e si dichiara pronta ad affrontare la sfida. Nonostante, infatti, il suo, sia il primo avvicinamento alla politica,  l' esperienza professionale e amministrativa all'interno degli istituti scolastici le ha permesso di venire a contatto con realtà, indubbiamente più piccole, ma non per questo con meno esigenze di attenzione e impegno.

Al di là del progetto politico, che la nuova candidata dovrà formulare nelle settimane  a venire, Alcamo, in effetti, non ha mai eletto al governo della città una signora; il che sarebbe sicuramente una svolta  per la mentalità prettamente maschilista, oltre che un simbolo di parità dei sessi.

Letto 591 volte.
Nessun commento
Dì la tua
  1. educazione ha detto:

    finalmente una donna !!!!!
    Speriamo che non sia sponsorizzata dai soliti!

  2. Giovanni ha detto:

    Invece si… Il Nostro caro amico Turanello colpisce ancora…
    Se no come regalerà i suoi voti di sottobanco al secondo turno al suo amico (in affari) Papania.
    Questa è Alcamo e solo pochi vogliono cambiarla…
    Spero che tutti capiscano da chi siamo amministrati in Comune e Provincia.

  3. The Duke ha detto:

    Candidati, candidati, e ancora candidati! Un eccesso di candeggio per la nostra citta’ in vista delle comunali, quasi se ne avverta incosciamente un disperato bisogno. Tuttavia l’epifania politica di questo desiderio non rivelato apertamente rimane incompiuta e si appalesa per l’appunto soltanto in un vortice di nomi, alcuni varie volte confermati e smentiti, altri in mera sostituzione dei precedenti, altri ancora come conseguenza delle smentite, pochi “investiti” fin dall’inizio e alcuni da tirar fuori da una rosa, ma soltanto in caso di ballottaggio (incomprensibile, forse geniale). Tuttavia nessun contenuto moderno e finalizzato al rilancio di politica ed economia locale al di fuori di asfittici vincoli clientelari ormai ingangreniti. Per parlare di qualcosa si ricostruiscono biografie di candidati illustri ed esemplari sul piano professionale ed umano che lotteranno per il bene della città contro i soliti oppressori dello sviluppo e della democrazia o si rispolverano le fogne di Alcamo Marina e il ri-ri-ri-rilancio dell’ Agricoltura, puro mainstream locale e neanche dei migliori (personalmente avrei preferito qualcosa tipo biciclette gratis per tutti oppure blues festival per tutta l’estate, banalità per banalità…….., ma il massimo sarebbe stato riduzione del costo dei pregevoli servizi offerti, maggiore trasparenza nella loro gestione, investimenti sul piano culturale con finalità turistiche, distribuzione equa degli incarichi comunali che tenga conto innanzitutto dei giovani professionisti etc, etc, etc). Succederà niente che possa far esplodere questa situazione pre-elettorale, proiettando i cocci nella direzione di un vero ricambio/rinnovamento? Difficile mi pare, ma non perdiamo la speranza!

  4. educazione ha detto:

    questa candidatura è semascherata dall’on turano, vedremo quanti consensi otterrà la sua lista.
    ai posteri l’ardua sentenza.
    secondo me non arriverà al 5%

  5. The Duke ha detto:

    Ti assicuro di no, carissimo cittadino che si e’ rotto i gioielli di famiglia! Ed é ub peccato che l’unica cosa che sembra interessare ai cittadini, gonadi sane o no, sia chi si candida e non perché e per chi! La differenza tra la prima domanda e le seconde é la linea di confine tra il divertimento magro del gioco della cronaca politica in chiave satirica (e sinceramente meglio leggere Serra) o addirittura del pettegolezzo (meglio striscia la notizia) e la possibilità, piccola quanto vuoi, ma auspicabilissima, che si utilizzino i blog come questo per confrontarsi sui contenuti che vorremmo esposti in campagna elettorale, invitando i candidati a chiederci il voto su questi e non sul “io sono piú vergine di tizio o meno pelato di caio o piú fine di sempronio “!

  6. The Duke ha detto:

    Repetita iuvant.
    E’ la candidatura del Dr. Sebastiano Bonventre quella fino ad ora ad aver suscitato il maggiore clamore tra gli osservatori e gli addetti ai lavori della prossima campagna elettorale, a giudicare dalla quantità e “qualità, spesso virulenta, dei commenti e dei botta e risposta presenti in questa e nella precedente sezione del blog che lo riguardano. Mancano solo quelli sardonici del “cittadino che si é rotto i coglioni”, presente in altre sezioni, e poi ci sono tutti, compreso adesso quello mio. L’ impressione di primo acchitto é che tutti, ma proprio tutti, abbiano grande interesse nei confronti di questa campagna elettorale e questo é un bene civico. Tuttavia é forte l’impressione che tanto interesse civico tenda ad essere sciupato inutilmente in una serie di polemiche su fatti noti e scontati (quasi tutti quelli letti in questa e nella precedente sezione sul Dr. Bonventre nei vari commenti rilasciati da cittadini ed “ingenui” quanto spavaldi amministratori a favore o a sfavore di questo candidato), che pochi suggerimenti offriranno all’ elaborazione personale da parte dei lettori di motivazioni veramente significative per scegliere l’uno o l’altro dei candidati. Tutte le forze politiche presenti nei campi ora contrapposti, a configurare le future maggioranza ed opposizione, negli ultimi anni hanno trovato le formule adatte ad una pacifica convivenza che ha realizzato l’anomalia di una condotta politica ed amministrativa priva di controllori e controlli. Questo grazie alla demoniaca capacità (spero che tale sia per coloro che si professano detentori dei valori della tradizione politica del cattolicesimo popolare) delle forze al potere di annichilire dolcemente, nella versione alcamese di ” a frà…che te serve?”,ogni barlume di opposizione. Tanto che chi ora grida e si straccia le vesti, invoca digestivi ed antiemetici e promette, o meglio minaccia, di abbattere il vecchio sistema di potere, basato senza dubbi su un meccanismo di asfissia clientelare della città e dei suoi cittadini, sembra avere la parte della moglie cornuta a cui il marito ha lesinato i favori dispensandoli ad altre. Come dargli torto?!! Ma é questoh il punto di partenza di una vera alternativa? Per quanto riguarda il potere consolidato esso si ripresenta attraverso nuovi personaggi con meritevoli curricula personali e professionali ed estranei alla amministrazione alcamase degli ultimi anni, ma il dubbio che stia tentando di rifarsi attraverso questi ultimi una verginità, da tempo persa negli oscuri meandri di una politica capace sul piano amministrativo di numerosi e lodevoli risultati, ma dal prezzo in senso lato esagerato, ottenuti con metodi di partecipazione poco trasparenti e antidemocratici, é molto forte. In conclusione siamo messi proprio bene! Tuttavia rimane la speranza che proprio chi é stato estraneo alla azione politica ed amministrativa degli ultimi anni e ora é candidato, senza dubbio di intelligenza ed onestà intellettuale per riconoscere ed ammettere tutto questo, sappia costruire un rapporto con i partiti che lo sostengono libero in modo analogo all’ esperienza sino ad ora premiante per Pisapia a Milano, nel tentativo di spezzare le reni alle imperanti logiche di clientela vigenti, per riportare la politica locale a riaprirsi in modo veramente democratico e trasparente verso tutti i cittadini. Se ciò non é veramente nelle sue intenzioninavremo sprecato un altro voto, comunque perso.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>