Ripartono gli investimenti del PO-FESR Sicilia

PALERMO –  Il dipartimento all’Energia della Regione siciliana e Sviluppo Italia Sicilia hanno siglato una convenzione, in tema di efficienza energetica, destinata agli Enti locali. All’accordo hanno partecipato l’assessore regionale all’Energia, Giosuè’ Marino, il presidente di Sviluppo Italia Sicilia, Umberto Vattani, e il dirigente generale del dipartimento, Gianluca Galati.

Il documento prevede l’erogazione e l’acquisizione di servizi di assistenza tecnica per accelerare e qualificare, in termini di maggiore efficacia e impatto, l’impiego delle risorse dei fondi strutturali destinate agli Enti locali, in particolare quelle previste dall”Asse 2 sull'”Uso efficiente delle risorse naturali” e dalla misura comunitaria “Obiettivi operativi 2.1.1 e 2.1.2” del Po-Fesr Sicilia 2007-2013. Attraverso la convenzione, gli Enti locali metteranno in campo attività di assistenza specialistica e di indirizzo ai Comuni nelle scelte strategiche dell’utilizzo delle energie rinnovabili per raggiungere gli obiettivi del “Pacchetto Clima-Energia 20-20-20”.

“I Comuni avranno il compito – ha detto l’assessore Marino – di agevolare la sinergia fra interessi pubblici e privati. La Regione sosterrà tutte le iniziative necessarie a realizzare nel territorio un modello di politica energetica che porti a una bassa intensità di carbonio, a una riduzione dei consumi e a una maggiore produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Due obiettivi che rappresentano una sfida per migliorare la qualità’ della vita dell’Isola e una forte rivitalizzazione del tessuto economico siciliano in termini di opportunità di lavoro soprattutto per i giovani”.

L’obiettivo europeo è raggiungere, entro il 2020, la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, del 20% i consumi di energia primaria e aumentare al 20% la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili. In questo processo un ruolo importante sarà rappresentato anche dal progetto europeo il “Patto dei Sindaci e Patto delle Isole” , a cui la Regione Siciliana ha aderito in qualità di struttura di supporto.

“Nelle prossime settimane – ha aggiunto il dirigente generale Galati – sarà avviata anche una campagna di adesione dei 390 comuni siciliani al “Patto” comunitario. I Comuni – nelle attività di studio, analisi, selezione e implementazione delle loro iniziative potranno contare sui fondi strutturali, compreso le risorse del fondo Jessica”. “La spesa del dipartimento è ripartita – ha sottolineato Galati – “Abbiamo consegnato a Banca Nuova e all’Irfis 260 progetti da istruire, soprattutto di Enti locali, che svilupperanno circa 60 milioni di euro di investimenti. Ma l’obiettivo è rimpinguare il fondo della somma necessaria a finanziare tutti i progetti destinati all’efficienza energetica ritenuti ammissibili, facendo scorrere la graduatoria”.

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