Salemi, dal Rinascimento alla ripresa economica: esposto un dipinto del maestro Lorenzo Lotto.

SALEMI – Il piccolo comune del trapanese, grazie alla guida del sindaco e critico d’arte Vittorio Sgarbi, continua la sua trasformazione in polo artistico e culturale nella Sicilia occidentale. Dopo aver ospitato dipinti di Rubens, Caravaggio, Modigliani e Picasso, (solo per citare gli artisti più noti), il 28 Dicembre è stata la volta del “Ritratto di Ludovico Grazioli” (olio su tela, 86,5X 71,5 cm) opera di Lorenzo Lotto, uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano. Attribuito a Lotto da Bernard Berenson nel 1955, questo ritratto, la cui proprietà negli anni è passata dal marchese di Sligo (Weestport, Irlanda) a quella del senatore Loeff (Brasile), oggi appartiene alla collezione Cavallini Sgarbi. Il dipinto rimarrà esposto nella galleria del polo museale che ospita anche il Museo della mafia, il Museo del Risorgimento e il Museo del Paesaggio. Pagando un biglietto d’ingresso di 5 euro, è possibile visitare tutte le esposizioni e inoltre il Castello normanno svevo tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10, 00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00. La prima capitale d’Italia, capitale per un giorno che Garibaldi proclamò tale il 14 Maggio 1860, aggiunge questa attrattiva alle sue risorse urbanistiche e paesaggistiche, ricordando alla Regione tutta le sue bellezze e le sue potenzialità, nella convinzione che esse stesse possano darci gli stimoli per una rinascita culturale ed anche economica senz’altro possibile.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteFondo Uditore, il covo del boss adesso è un Parco pubblico
Articolo successivoAd Alcamo si progetta la cittadella dei giovani – (foto)