Birgi in mano alla politica. Oddo: “ho il sospetto che si stia giocando una partita di potere”

Pubblicato: giovedì, 24 novembre 2011
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"Faccio appello al senso di responsabilità dell’intera classe dirigente che per dovere istituzionale e politico ha il compito di impegnarsi per  il rilancio  ed il potenziamento dell’aeroporto di Birgi. Ho il fondato sospetto che si stia giocando una partita di potere, più o meno silenziosa, per accaparrarsi la guida dell’Airgest". Si esprime con queste parole l'Onorevole Camillo Oddo in merito alla vicenda dell'aeroporto di Birgi. Le sue accuse sono chiare:"La società che gestisce il “Vincenzo Florio” non può essere considerata una risorsa ad uso e consumo di qualcuno o di pochi. E’ uno strumento importante che la politica deve rispettare e non aggredire. Nessuno può dimenticare che all’interno della compagine societaria ci sono capitali privati, anche se di minoranza, che non guardano alle beghe politiche di questo o quel partito, ma puntano all’efficienza ed anche al profitto." Ma, ancora di più, il suo sospetto lo porterebbe a pensare che, addirittura, anche la parte privata sia finita nelle beghe interne poco nobilitanti  per seguire logiche politiche che non le appartengono. Oddo pone inoltre l'attenzione sulla capacità dell'intera struttura di risollevarsi dopo il blocco, avvenuto durante la guerra in Libia, e la sua conseguente crisi. La soluzione che il Vice-Presidente propone è l'immediata messa in contatto con l'attuale  Governo Monti per fare il punto della situazione sul contributo di 10 milioni di euro che era stato promesso dal precedente esecutivo. Ma ecco il monito: "Farebbe bene e meglio l’attuale classe dirigente a non strumentalizzare il decreto regionale che mette a disposizione dell’aeroporto la somma di 2 milioni di euro. I Decreti  parlano chiaro, la destinazione e' vincolata . Si tratta solo di "favorire l'incremento dei flussi turistici dell'aeroporto Trapani-Birgi ed il relativo piano di produzione, in conseguenza della chiusura del traffico aereo causata dall'evento bellico internazionale nel periodo marzo-aprile 2011".  Certo, l’amministrazione provinciale dovrà di certo fare i conti e talvolta, scontrarsi con l' Airgest, ma l'obbiettivo principale deve essere quello di creare le condizioni adeguate per la valorizzazione della strutture e l'immediata conferma con la Ryanair divenuto ormai ineludibile.

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