Incendio a Brancaccio: ipotesi racket

Pubblicato: sabato, 12 marzo 2011
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0
PALERMO - Sembra ci sia il racket delle estorsioni dietro l'incendio che due sere fa è divampato nella zona industriale di Brancaccio, nella periferia di Palermo, l'indagine passa infatti alla Direzione Distrettuale Antimafia. L'incendio ha colpito i capannoni della ditta "Forni Spinnato" e i danni procurati ammonterebbero a circa 20 milioni di euro. L'indagine è stata affidata al pm Roberta Buzzolani che si è più volte occupata di inchieste sul racket del pizzo. Nonostante i proprietari ascoltati smentiscono di aver mai ricevuto richieste di estorsioni, gli inquirenti, dopo aver appurato che i lucchetti dei diversi capannoni erano stati incollati con dell'attak, sono sempre più convinti che proprio il pizzo sia all'origine dolosa dell'incendio, e ad oggi questa sembra ancora essere la pista più seguita.
Letto 239 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>