La mafia si è spostata a Catania

Pubblicato: martedì, 30 novembre 2010
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Il presidente di confindustria Sicilia, Lo Bello, ne è sicuro, la mafia sta migrando a Catania, in un tessuto industriale diverso dalle altre parti della Sicilia. Questa denuncia, anche se non supportate da notizie certe, non è da sottovalutare, perché il Presidente di Confindustria Sicilia non è certo l'ultimo arrivato, quindi dietro ci deve essere un ragionamento che lo ha portato a questa affermazione.

Si sa che a Catania la mafia c'è, una mafia molte volte impegnata in economia e quindi presente nel tessuto industriale, una mafia diversa dalla palermitana, dalla trapanese e da tutte le altre. Fa bene Lo Bello a parlare, perché parlandone si fa uscire fuori dall'ombra la mafia catanese, infatti tutti pensiamo a Palermo, Trapani, Agrigento ecc,, quando si parla di mafia, Catania viene molto dopo, ma non è una mafia meno violenta e meno schifosa, e ci vive bene nell'ombra, perché nell'ombra si possono fare molte più cose che non quando si è al centro dell'attenzione, è come se la si vouole far passare per una mafia tranquilla, invece è una mafia altrettanto pericolosa.

Però invitiamo Lo Bello a non essere così certo, perché non vorremmo che mettendo in evidenza la mafia Catanese, mettiamo nell'ombra la mafia Palermitana e delle altre città, così da spostare l'attenzione e quindi dare spazio ad una ricostruzione della mafia palermitana.

Presidente Lo Bello, lei conosce bene quel tessuto industriale,operandoci abbondantemente, e siamo felici che finalmente anche lei si sia svegliato e denunci. Naturalmente ci chiediamo perché molti si sono svegliati così tardi, e non vogliamo che dietro ci siano iniziative contro qualche politico che a Catania ha grande favore, un politico che con le sue parole e decisioni, a prescindere se si è d'accordo o no, dà fastidio ai poteri centralisti. Ma allontaniamoci da queste polemiche, perché la cosa principale da fare è sostenere con forza le affermazioni del Presidente Lo Bello, che è un esponente valido della società civile e un validissimo esponente del mondo economico, quindi sa quel che dice e che sia stimolo per azioni giudiziarie ancora più decise e di stimolo per i cittadini della Sicilia orientale a non farsi ingannare da una mafia meno rumorosa, ma non meno pericolosa e violenta.

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