Palermo: continua la mobilitazione degli studenti contro la riforma Gelmini

Pubblicato: mercoledì, 24 novembre 2010
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PALERMO - Continua la protesta dei studenti contro la Ddl Gelmini. Ventuno in tutto gli istituti superiori palermitani in mobilitazione. La maggioranza degli studenti ha votato per l'occupazione, così come è successo nei giorni scorsi nella facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo.
Sono undici gli istituti occupati. I licei classici Garibaldi (ma solo la succursale) e Umberto I, gli scientifici Cannizzaro, Einstein, Galileo Galilei e Benedetto Croce, l'industriale Vittorio Emanuele III, il commerciale Libero Grassi, l'ex magistrale Regina Margherita, l'artistico Catalano e la succursale dell'alberghiero Cascino. In alcuni casi, gli studenti contestano non solo la riforma ma anche le carenze delle strutture scolastiche.
"Vogliamo sottolineare con forza la nostra contrarietà alla decisione del ministro Gelmini di finanziare con 240 milioni di euro le scuole paritarie - sottolinea Attilio Costa, coordinatore del movimento “Per una protesta libera”, che raccoglie 17 istituti -, crediamo che in un momento di crisi in cui mancano fondi per l'edilizia scolastica e per i laboratori sia scellerato stanziare questo fondo destinato alle famiglie che iscriveranno i propri figli alle scuole paritarie".
Momenti di tenzione all'ex magistrale Regina Margherita dove gli studenti che hanno occupato la scuola, sono stati sorpresi nella notte da atti intimidatori. "Un'aggressione vile con lanci di decine di sassi da un tetto adiacente alla struttura del Protonotaro - dichiara Federico Guzzo rappresentante d'istituto - la rottura di alcune finestre con l'aggravante che a guidare tutto erano tre studenti della scuola".
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